Primo Piano


Social si diventa DAL TERRITORIO / Primo Piano
autore: Alessia Naldini
 Consigliere di Amministrazione ChiantiBanca

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CHIANTIBANCA APPRODA SUI SOCIAL NETWORK convinta che questa sia un’ulteriore modalità per rafforzare il rapporto di fiducia che la lega al territorio in cui è radicata.

Questo percorso appena iniziato permetterà alla Banca di essere più vicina e presente per le proprie comunità di riferimento.

Infatti, in un momento storico in cui le banche di credito cooperativo hanno vissuto una consistente riforma e in cui le restrizioni causate dalla pandemia stanno cambiando i canali di utilizzo dei servizi bancari, non possiamo non tener conto che il mondo digitale, ogni giorno e sempre di più, entra a far parte del nostro presente e della nostra quotidianità.

Proprio per questo i social network sono stati pensati dal Consiglio di Amministrazione e dalla Direzione Generale per essere un canale di comunicazione aggiuntivo, uno strumento attraverso cui siamo convinti che il credito cooperativo possa creare un nuovo filo diretto con Soci e Clienti, oltre al tradizionale supporto offerto dalle Filiali e dal Contact Center.

I social diventano quindi un ulteriore modo di mettersi a disposizione tramite l’interazione seria e puntuale, che già caratterizza ChiantiBanca, ma in una veste rinnovata.

Per ChiantiBanca è importante comunicare per essere ancora più vicina alla comunità: sui nostri canali informeremo i Clienti e Soci delle iniziative della Banca in modo chiaro e accessibile, parleremo di persone e storie, di territori ed eventi, diffondendo al tempo stesso i nostri valori fondanti, quali mutualità e cooperazione.

Questo perché da sempre i Soci sono l’essenza di ChiantiBanca e di tutto il movimento cooperativo.

Partendo da questa premessa, che è il pensiero costante che accompagna l’operato del Consiglio di Amministrazione, diventa quindi fondamentale porre in essere tutte le azioni utili al rafforzamento del legame con la compagine sociale.

Quella in particolare dell’apertura dei social network è un’iniziativa che rientra coerentemente in questo percorso e si pone proprio l’obiettivo di raggiungere tale consolidamento nel prossimo triennio.

Tale azione inoltre si allinea anche ad altre iniziative promosse dalla nuova Direzione “Comunità e Territori”, come quella a sostegno dell’ingresso di Giovani Soci nella compagine sociale (di cui parliamo QUI e che ha visto nelle sole prime 6 settimane l’adesione di più di 130 soci under 30).

I social network ci aiuteranno infatti a coinvolgerli, ad ascoltare anche i loro bisogni, intercettare idee ed iniziative, nonché ci auguriamo possano diventare anche uno strumento prezioso per diffondere in maniera più pervasiva i valori del mondo cooperativo nei confronti di soci più giovani, i quali, siamo convinti, rappresentino il futuro di ChiantiBanca e più in generale di ogni cooperativa.

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Alessia Naldini, nata a Bagno a Ripoli nel 1989, vive tra Barberino Tavarnelle e Milano. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Firenze, imprenditrice sociale e co-founder di un’agenzia specializzata in turismo culturale e marketing territoriale, dal 2017 è membro del Consiglio di Amministrazione di ChiantiBanca. 


Vicini ai territori DAL TERRITORIO / Primo Piano
autori: Ilaria Camiciottoli 
 Consigliere di Amministrazione ChiantiBanca

CHIANTIBANCA ANCORA AL SERVIZIO DEL TERRITORIO: in un anno così difficile, in cui l’emergenza sanitaria ha determinato crisi e difficoltà economiche, la nostra banca ha continuato a sostenere i territori in cui opera, anche attraverso contributi ad associazioni e fondazioni che rappresentano il tessuto sociale stesso.

Nel 2020 abbiamo destinato oltre un milione di euro alla sponsorizzazione di importanti iniziative, attraverso la collaborazione con oltre duecento enti del territorio, che vogliamo ringraziare per il costante impegno dimostrato.

In un periodo in cui ognuno ha vissuto la salute come priorità, è doveroso ricordare chi da sempre si occupa di assistenza alla persona, con spirito di gratuità e fratellanza; vogliamo pertanto iniziare esprimendo la nostra riconoscenza verso le Misericordie e le associazioni di volontariato e del terzo settore che operano nel settore della sanità.

Sappiamo tutti come la pandemia abbia causato pesanti ricadute economiche; in questo frangente è risultato fondamentale il lavoro delle associazioni che da sempre operano accanto alle imprese, non solo per le varie iniziative attuate a favore degli iscritti, ma per aver rappresentato punti di riferimento e di stabilità in un periodo di profonda incertezza. Ringraziamo quindi Confesercenti Firenze, Confesercenti Siena, Confartigianato Prato, Confcommercio e Confartigianato Pistoia, Fondazione dei dottori commercialisti di Firenze, Consorzio Vino Brunello di Montalcino, Consorzio Vino Chianti Classico, Associazione Classico Berardenga e tutti gli altri enti con cui abbiamo nel tempo consolidato i rapporti.

Oltre ai riflessi economici, il virus ormai tristemente famoso ha determinato cambiamenti nella socialità impensabili fino a poco tempo fa: quanta nostalgia se consideriamo che baci e abbracci adesso sono possibili solo virtualmente tramite emoticons, o che il surrogato rappresentato dal gomito non riesce a tramettere quanto la nostra stretta di mano; ma in tutto questo le associazioni, senza darsi per vinte, hanno ripensato ad una nuova socialità ed organizzato eventi in grado di rispettare le normative anti-covid. Ringraziamo per questo le ProLoco di San Casciano, Colle Val d’Elsa, Poggio a Caiano, Campi e Sesto Fiorentino, Sicrea per la fiera di Scandicci, l’Associazione Centro storico di Empoli, l’Associazione Scegliamo Prato, il Comitato per la Festa di San Michele a Carmignano ed il comune stesso per gli eventi realizzati, i comuni di Monteriggioni e Castellina in Chianti; vogliamo ringraziare in generale tutte le associazioni locali e gli enti di promozione del territorio che da anni collaborano con la nostra banca. 

E non poteva certo mancare il nostro sostegno al Palio di Siena, attraverso l’editoria contradaiola ed il contributo per le 17 contrade e per il Magistrato; perché le contrade, anche senza palio, costituiscono il tessuto sociale della città.

Un altro settore ferito dal virus, e purtroppo ancora sanguinante, è quello della cultura: “la cultura è un bene comune primario come l’acqua; i teatri, le biblioteche, i cinema sono come tanti acquedotti” (Claudio Abbado). Come possiamo vivere senza acqua? In quest’ottica ChiantiBanca ha sostenuto importanti iniziative come il campionato di giornalismo a Prato, organizzato dal quotidiano La Nazione, l’Estate Fiesolana, il teatro di Campi gestito dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, i teatri Valdelsa, il comune di San Casciano per le iniziative teatrali, l’Associazione culturale Utopias di Pistoia, il Florence Dance Festival, l’Elitism Florence.

Infine lo sport, altro settore colpito dai riflessi della pandemia e dalle relative restrizioni, ma che per tutto questo tempo sospeso ha continuato e reinventato la propria attività: ha investito per adeguarsi alle disposizioni anti-covid, ha lottato per rientrare nelle palestre, ha creato gli allenamenti su zoom pur di mantenere alto non solo il fisico ma anche il morale dei propri atleti. Vogliamo ringraziare CUS Siena Volley, ASD Pistoia Atletica, AS Pistoia Basket, ASD US Sancascianese Calcio, CS Scandicci, ASD Lanciotto Campi Bisenzio, ASD Montespertoli, Mens Sana, Tennis Club Poggibonsi, Pallavolo Scandicci Savino Del Bene, Empoli FC, US Pistoiese, USD Poggibonsi, Libertas Basket Livorno, Lupi di S. Croce Pallavolo, ASD Prato Pallacanestro, Le Pavoniere Golf & Country Club e tutte le società dilettantistiche che contribuiamo a sostenere.

Queste sono solo alcune delle associazioni con cui ChiantiBanca collabora: l’elenco è così lungo che non è stato possibile citare ognuna di esse, ma vogliamo invece ringraziarle tutte, per l’impegno e la passione dimostrati e le iniziative attuate.

Infine un grazie a tutti voi, cari lettori; siete infatti voi, soci della banca, ad avere reso possibile tutto questo!

Ilaria Camiciottoli è consigliera di amministrazione di ChiantiBanca dal maggio 2017. Vanta due lauree: Economia Aziendale e Educazione Professionale. Due anche le professioni svolte: educatrice per l’assistenza scolastica a bambini con difficoltà e titolare dell’azienda vitivinicola La Collina.


Rinnovata la filiale di Tavarnelle: il taglio del nastro Primo Piano

Lavori a tempo di record (poco più di due mesi) e, durante il cantiere, massima attenzione a soci e clienti con l’installazione (per la prima volta nel Chianti) di una sede mobile.

Martedì 5 maggio si è inaugurata, in via Palazzuolo a Tavarnelle, la rinnovatissima filiale di ChiantiBanca, realizzata secondo il moderno “concept” scelto dalla banca per i suoi sportelli.

Che si sviluppa secondo una nuova concezione che punta a valorizzare i servizi di consulenza e di relazione con il cliente, ed a semplificare e velocizzare le normali operazioni di prelievo e versamento.

Un mix di nuova tecnologia, attenzione alle esigenze del cliente, comfort. In uno spazio aperto, trasparente, che ricorda più un luogo di incontro e di intrattenimento che non una tradizionale filiale bancaria.

Già attiva da alcuni giorni, la rinnovata sede ha accolto soci e clienti per un brindisi augurale e per mostrare il nuovo volto.

Al taglio del nastro, che ha fatto seguito alla benedizione dei locali eseguita dal parroco della chiesa di Santa Lucia al Borghetto don Franco Del Grosso, il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, il comandante della Stazione dei carabinieri Giuseppe Cantarero e i vertici di ChiantiBanca: il presidente Claudio Corsi, il vicepresidente vicario Stefano Mecocci, il direttore generale Andrea Bianchi.

Venerdì 8 maggio alle 18.30 secondo taglio del nastro in un’altra importantissima filiale, quella di Fontebecci (Siena): interamente rinnovata secondo gli stessi concetti, per un’idea di banca che guarda con entusiasmo al presente e al futuro.

 


“ChiantiBanca Diretta”: un home banking tutto nuovo Primo Piano

Un home banking tutto nuovo. Si chiama “ChiantiBanca Diretta” ed è la piattaforma di banca virtuale esclusiva per i clienti ChiantiBanca, che sarà a disposizione a breve.

Prevede un home banking evoluto e più funzionale, assieme ad un negozio online dove presto sarà possibile acquistare carte di credito, richiedere prestiti e mutui nonché prenotare obbligazioni.

Completano il quadro una veste grafica totalmente rinnovata, un menù intuitivo ed una navigazione semplice, oltre alla possibilità di personalizzare la home page scegliendo le informazioni alle quali desideri dare maggiore visibilità (saldi, movimenti, finanziamenti, mutui…) assegnando a ciascuna il colore che preferisci.

CHIANTIBANCA DIRETTA E’ ANCHE IN VERSIONE APP

Nuovo home banking e nuova App, anche questa con colori ed informazioni personalizzabili. La grafica completamente rivista fa sì che l’utilizzo dell’applicazione sia ancora più piacevole seguendo il principio della chiarezza e dell’immediatezza.

Unico smartphone, più utenze: dallo stesso dispositivo si potranno consultare il conto corrente di due o più profili riconoscendoli tramite l’icona che si sarà personalizzato in fase di attivazione.

Per avere un panorama completo della tua posizione finanziaria ora si avrà la possibilità di visualizzare anche i dati del tuo dossier titoli e del tuo mutuo.


Bilancio 2014, utile a 7,7 milioni. Cresce il patrimonio netto Primo Piano

Un utile netto di 7,7 milioni di euro, in crescita del 25,6% rispetto al 2013. Dato, questo, che costituisce il 35% della redditività netta consolidata del gruppo delle 27 Bcc toscane.

E’ questo uno degli elementi principali relativo ai risultati di bilancio di ChiantiBanca per l’esercizio 2014. Il documento, nel suo insieme, sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci nella giornata del 10 maggio prossimo.

Un bilancio, che si chiude con risultati complessivamente molto buoni, nonostante le difficoltà generate dal proseguimento della fase recessiva del ciclo economico.

Il 2014, a livello di ulteriori dati, ha segnato la prosecuzione della crescita degli aggregati patrimoniali della Banca, con tassi di sviluppo superiori a quelli medi delle BCC toscane e – più in generale – del sistema bancario.

La raccolta diretta da clientela ha raggiunto i 1.956 milioni di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2013, mentre gli impieghi a clientela hanno raggiunto i 1.591 milioni di euro, con un incremento di 2,1 punti percentuali nei confronti dell’anno precedente.

Il nuovo credito erogato nel corso del 2014 è stato di 130 milioni, interessando in modo sostanzialmente equilibrato famiglie e piccole e medie imprese dei territori sui quali la Banca opera. Il rapporto sofferenze nette / impieghi è pari al 4,7%, contenuto ed in linea alle medie di sistema.

L’espansione della Banca è proseguita in modo costante anche nel corso del 2014, andando ad interessare – oltre alle aree storiche del Chianti, di Siena e di Firenze – anche tutte le zone (Campi Bisenzio e la Piana fiorentina) dove ChiantiBanca opera da tempi più recenti.  Nonostante il livello dei tassi d’interesse di mercato eccezionalmente bassi – diretta conseguenza della politica monetaria espansiva della BCE – ChiantiBanca ha incrementato i propri margini reddituali grazie, oltre al supporto della gestione finanziaria della Tesoreria , alla crescita delle commissioni nette (+6,6%), pari a 18,9 milioni.

Il risultato di queste ultime è – anche – conseguenza della crescita del numero dei clienti di ChiantiBanca: quasi 66mila a fine 2014, per un numero di soci che sfiora quota 14mila.

Complessivamente il margine di interesse ammonta a 38 milioni, mentre il margine d’intermediazione evidenzia un incremento del 4,8%, superando gli 80 milioni. Nel corso del 2014 ChiantiBanca ha poi posto particolare attenzione anche alla ricerca di una maggiore produttività ed efficienza (il cost income si attesta al 49,8%).

I costi operativi, pari a 39,9 milioni, includono una componente straordinaria rilevante (pari a 4,2 milioni) e relativa a 17 casistiche d’incentivi all’esodo, che si sono conclusi proprio nel corso del 2014. Il battente di costo, proiettato negli esercizi successivi, risulta quindi in sensibile riduzione.

Nonostante la persistenza della grave crisi che sta interessando il sistema economico e le conseguenti difficoltà nella capacità di rimborso da parte dei debitori, il bilancio 2014 di ChiantiBanca mostra un quadro di estreme certezze anche per quanto riguarda alcune rettifiche su crediti, non relative a perdite già conseguite, bensì di svalutazioni prudenziali effettuate secondo valutazioni stringenti condivise con l’Organo di Vigilanza.

Il quale ha effettuato una visita ispettiva a ChiantiBanca, conclusa nel mese di gennaio 2014. La crescita del patrimonio netto (227 milioni, +9,8 milioni e +4,5% rispetto al 2013) ha consentito a ChiantiBanca di rispettare i nuovi e più stringenti requisiti richiesti da Basilea 3 (il capitale libero al netto della Riserva di Conservazione del Capitale supera i 57 milioni ).

Infine il dato relativo al Common Equity Tier 1 ratio, che rappresenta l’elemento in grado di dare la misura della solidità della Banca: al 31 dicembre 2014 si è attestato al 14,8%, ampiamente superiore al limite minimo – 10,5% -ed in crescita rispetto al dato 2013 (13,8%).

In questo contesto, il bilancio 2014 di ChiantiBanca conferma anche l’eccellente profilo di liquidità, con il Liquidity Coverage Ratio ed il Net Stable Funding Ratio entrambi superiori al 100%.

 

CHIANTIBANCA: “MULTI-TERRITORIALE” & “MULTI-CANALE”

Multi-territoriale e multi-canale, queste le due dimensioni evolutive cui guarda ChiantiBanca, la prima indispensabile a mantenere il primato della “territorialità”, l’altra necessaria a mantenere il primato nella capacità di relazione interpersonale. Un duplice paradosso, ma solo in apparenza.

“Multi-territoriale” è una banca che realizza la vocazione localistica su una scala dimensionale adeguata ai tempi ed alle esigenze del mercato, in grado di unire localismi e territori vicini (multi-territoriale), superare egoismi senza futuro, parlare al cuore produttivo di una regione come la Toscana, che sempre più ha bisogno di nuovi interlocutori bancari solidi e credibili per rilanciare l’economia e valorizzare le proprie eccellenze.

“Multicanale” è una banca che evolve la propria vocazione alla relazione interpersonale con il cliente progettando e realizzando la multicanalità, con una nuova e distintiva concezione del canale “fisico”  (nuovo concept punti vendita), del canale telematico (nuovi servizi di banca on-line) ed ora sviluppando anche il canale telefonico (nuovo phone&video banking).

Nuovi punti vendita. Una rete sportelli articolata e capillare, ma con una forma distributiva che consente di realizzare economie migliorando lo standard di servizio.

E’ con questo spirito che, in concomitanza con l’appuntamento assembleare 2015, ChiantiBanca ha portato a compimento il restyling di due importanti filiali, Fontebecci e Tavarnelle, due sportelli “storici” e di assoluto rilievo (riferimento, insieme, per oltre 11.000 clienti) ridisegnati secondo le nuove linee guida che la banca sta rapidamente estendendo a tutta la propria rete.

Quanto all’introduzione della modalità “self” per le operazioni di cassa, nel 2014 sono stati inseriti in tutta la rete sportelli 22 nuovi atm di ultima generazione, che, unitamente allo sviluppo dell’home banking, hanno raddoppiato le operazioni effettuate in modalità “diretta” (atm e home banking). Dei giorni scorsi, infine, l’inaugurazione dello sportello Self&Videobanking preso la sede Confesercenti di Firenze.

Nuovi servizi di banca on-line.  Nella filosofia di ChiantiBanca il restyling degli spazi fisici va di pari passo con il restyling della banca virtuale: al varo, in queste settimane, anche ChiantiBanca Diretta, l’ambiente web che ospita sia il nuovo home banking rinnovato nel design e nella logica di navigazione sia, soprattutto, nuove funzionalità di accesso “diretto” ai principali servizi bancari, grazie alle quali è possibile, direttamente da PC, tablet o mobile, da sito web o da APP, aprire un conto a canone zero, simulare e richiedere un mutuo prima casa (mutuo on-line), un prestito personale, una polizza auto ed altro ancora.

Nuovo phone&video banking. Una terza importante novità sta affiancando in questi giorni i canali fisico (filiali) e telematico (web): il phone banking, nuovo canale d’interlocuzione con il cliente a supporto sia delle filiali sia dell’home banking (attivo anche in modalità “video”) attraverso un contact center di direzione presidiato da personale di filiale esperto e qualificato, in grado di fornire al cliente numerose informazioni e rendendo la banca sempre più accessibile e semplice da usare.

 

NUOVO IMPULSO ALLA MUTUALITA’

L’attenzione alla compagine sociale ed ai vantaggi concreti ad essa riservati resta tratto distintivo irrinunciabile. Su tutti il successo del prestito “Valore Disponibile Soci”, 25mila euro alle famiglie e 50.000 alle imprese a tasso agevolato e soli 3 giorni di istruttoria, iniziativa che sarà confermata e ‘rafforzata’ per il 2015.

Non è un caso se i soci ChiantiBanca, come sottolineato, sfiorano ormai quota 14.000, ovvero ben oltre 1 cliente su 5. Infine gli interventi a favore del territorio, che tra erogazioni liberali e sponsorizzazioni hanno superato nel 2014 quota 1,3 milioni di euro.

Chiudiamo con un importante riconoscimento ottenuto da Milano Finanza: nella speciale graduatoria redatta annualmente dalla testata, ChiantiBanca è risultata miglior banca in Toscana nella speciale classifica dei creatori di valore (clicca qui per leggere l’articolo).



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