DAL TERRITORIO


Pisa: l’incontro con i nuovi soci dell’area tirrenica DAL TERRITORIO

Tutto esaurito, venerdì 6 novembre, all’Ippodromo di San Rossore, nel cuore di uno dei parchi più belli di tutta la nostra regione.

In questa cornice, fra i pini marittimi e le Apuane a fare da cornice, il direttore generale di ChiantiBanca Andrea Bianchi, insieme al vicepresidente vicario Stefano Mecocci, membri del consiglio di amministrazione e un nutrito gruppo di dipendenti, ha presentato alla platea dei nuovi soci “fondatori” della sede secondaria di Pisa il progetto di banca regionale dell’istituto di credito.

Un progetto che vede nella filiale di Pisa, che verrà aperta (fatta salva l’autorizzazione di Banca d’Italia) entro la metà del 2016, la prima di una serie che rappresenteranno la “dorsale tirrenica” di ChiantiBanca (con Livorno, San Giuliano Terme e Lucca).

Dopo che saranno ultimate le fusioni per incorporazione con Bcc Area Pratese e Bcc Pistoia, il piano di aperture e distribuzione degli sportelli prevede infatti, a regime, oltre 50 filiali in Toscana. ChiantiBanca sarà così presente in 114 comuni.

“Ha fatto davvero piacere – ha tenuto a dire il direttore generale Andrea Bianchi – aver raccolto questo entusiasmo in una provincia non contigua alle nostre tradizionali aree operative. Un’adesione, quella dei soci fondatori, che ci riempie di entusiasmo e ci responsabilizza fin da subito”.

“Cercheremo – ha promesso Bianchi – di andare incontro alle imprese e alle famiglie. Unendo le forze: fra banca e territorio, fra le diverse comunità. E’ il nostro ruolo, che fino ad oggi abbiamo portato avanti con profitto. E che vogliamo allargare a nuove aree della Toscana”.

Platea esaurita per una prima presa di contatto oltremodo positiva: l’apertura di filiali in quest’area della regione, unita allo sviluppo nell’aretino, completerà il progetto di banca regionale che rappresenterà il cuore del piano industriale per il triennio 2016-2018.

 


Natale a Campi 2015: ecco il programma DAL TERRITORIO

Un Natale ancora più bello di sempre, con tanti eventi per tutti i gusti e per tutte le età a Campi Bisenzio (info www.nataleincentroacampi.com).

“L’organizzazione delle iniziative per il Natale a Campi – dice il sindaco Emiliano Fossi – conferma la forte sinergia tra Amministrazione, ProCampi – la Pro Loco di Campi Bisenzio, FareCentroInsieme, Confesercenti, Fondazione Sviluppo, Camera di Comercio di Firenze grazie anche al fondamentale sostegno di un partner sensibile alle esigenze della comunità come ChiantiBanca”.

“Per offrire anche più iniziative ed eventi – prosegue -i soggetti organizzatori hanno chiesto, poi, il supporto di tante altre realtà associative di Campi Bisenzio: le Mamme Amiche, l’associazione AIPS, l’oratorio Totus Tuus, il teatrodante Carlo Monni e la Cooperativa Sociale Macramè. La strada da seguire è questa e l’abbiamo imboccata con convinzione ormai da due anni e i frutti li stiamo raccogliendo”.

IL MAGICO PARCO DI NATALE

Il Magico Parco di Natale offrirà alle famiglie un luogo dove immergersi nell’atmosfera e nella magia del Natale. Uno spazio dove i bambini, insieme ai loro genitori o ai loro nonni, potranno divertirsi e lasciarsi incantare dalle luci, dalle musiche, dalle scenografie e dall’unicità degli storici ambienti di Rocca Strozzi.

Il Magico Parco di Natale sarà aperto tutti i sabati e le domeniche dalle ore 15 alle 19 da domenica 15 novembre a domenica 20 dicembre, con apertura straordinaria martedì 8 dicembre. Tutte le info su www.ilmagicoparcodinatale.it.

I MERCATINI NATALIZI

Mercatini natalizi: il 22 novembre, il 13 e 20 dicembre per le vie del centro si svolgeranno i mercatini natalizi: antichi sapori e artiginato vi accompagneranno per tutta la giornata. L’8 dicembre per i più piccoli con sculture di palloncini e bolle di sapone e il 29 novembre e 6 dicembre con le animazioni della Street Band.

ALTRE INIZIATIVE

In piazza Gramsci tutti i giorni giostre per i più piccoli. In piazza Fra’ Ristoro tutti i giorni la pista sul ghiaccio per grandi e piccini.

In piazza Matteotti laboratori organizzati dall’oratorio Totus Tuus:

  • 21 novembre Laboratorio di cucina “Costruisci la casa di Natale”
  • 22 novembre Concerto
  • 28 novembre Laboratorio di Art Attack
  • 29 novembre mostra ornitologica “Impariamo a prenderci cura degli animali”
  • 5 dicembre Laboratorio di Musical
  • 6 dicembre dimostrazione di giocodanza
  • 12 dicembre Laboratorio di cucina “Decoriamo i biscotti di Natale”
  • 13 dicembre antichi sapori
  • 19 dicembre Laboratorio di Musical
  • 20 dicembre Street Band
  • 6 gennaio cavalcata dei Magi da Piazza 8 marzo al Presepe nel Chiostro.

Nel Chiostro il Presepe e la pesca di benificenza. Ricco anche il programma di eventi e iniziative promosso dal Teatrodante Carlo Monni.


Inaugurata a Colle la nuova filiale della Valdelsa DAL TERRITORIO

Una nuova grande filiale di riferimento per la Valdelsa che riunisce in sé le due precedenti filiali di Colle e Gracciano. Ieri pomeriggio è stata inaugurata la nuova filiale di Colle Val d’Elsa, in via XXV Aprile: uno spazio contemporaneo, confortevole e progettato per dare forma al nuovo concept voluto da ChiantiBanca.

Si chiude, così, un periodo intenso per l’istituto di credito che, nelle ultime settimane, ha aperto le porte, una dopo l’altra, di quattro sedi importanti (nuove o completamente rinnovate): Castellina in Chianti, San Miniato di Pisa, Montalcino e, ieri appunto, Colle Val d’Elsa.

L’attività delle due precedenti sedi di Gracciano e Colle è, dunque, confluita nella nuova filiale di via XXV Aprile, posizionata in uno snodo cittadino importante, in un immobile che gode di grande visibilità, facilmente raggiungibile e con un ampio parcheggio a disposizione di soci e clienti.

La filiale è pensata e allestita con un design innovativo e funzionale che ricalca il nuovo concept che ChiantiBanca sta mettendo in atto in tutte le proprie finali.

Caratterizzata da due bancomat esterni, quattro casse automatiche interne, la presenza dei monitor per effettuare gli acquisti direttamente sulla piattaforma PiazzaChianti, spazi che puntano a valorizzare i servizi di consulenza e di relazione con il cliente e a semplificare e velocizzare le normali operazioni di prelievo e versamento.

La nuova filiale diventa, così, il punto di riferimento di tutta la Valdelsa del sud e delle frazioni circostanti, da Pievescola a Casole d’Elsa fino a Radicondoli.

Già attiva da alcuni giorni, dunque, ieri la nuova sede ha accolto soci e clienti per un brindisi augurale e per mostrare il nuovo volto.

Al taglio del nastro, che ha fatto seguito alla benedizione dei locali eseguita da don Alfredo Fabbroni della parrocchia Don Bosco in Campolungo, presenti (assieme a tanti cittadini) il sindaco di Colle Paolo Canocchi, il presidente di ChiantiBanca Claudio Corsi e il direttore della filiale, Umberto Martini.


Progetto regionale per il Brunello: ChiantiBanca c’è DAL TERRITORIO

Appena “sbarcata” a Montalcino, con la recente inaugurazione della filiale nella Vecchia Oliviera, e già attiva sul territorio.

Non perde tempo ChiantiBanca, e partecipa subito attivamente al progetto sugli “Investimenti aziendali nella filiera del Vino Brunello di Montalcino DOCG, atti ad incrementare la qualità del prodotto, a ridurre i costi di produzione e promuovere le produzioni a marchio di qualità”.

Un progetto che vede come capofila il Consorzio del Vino Brunello, e che va a coinvolgere oltre quaranta aziende che fanno parte di questa che, senza timore di smentite, è una delle Denominazioni più importanti a livello internazionale.

Un vero e proprio “Accordo di Filiera” firmato nei giorni scorsi, che permette alle aziende di ottenere benefici nell’ambito di un PIF (“Progetto Integrato di Filiera”) inserito nel Programma di sviluppo rurale della Regione Toscana 2014-2020.

Stiamo parlando di un progetto che interverrà nell’ambito delle strutture e degli impianti tecnologici e nelle attrezzature di cantina, con l’obiettivo di attuare un’innovazione a livello aziendale che permetta di raggiungere le finalità prefissate dalla filiera nel rispetto delle regole individuate dal bando regionale.

Inoltre il Consorzio di tutela si propone di attivare misure che abbiano l’obbiettivo di promozione, per valorizzare e promuovere la conoscenza, il territorio e la metodologia di produzione del Brunello di Montalcino DOCG.

Altro grande obiettivo è quello dell’innovazione tecnologica e qualificazione del prodotto volta a ridurre le problematiche di commercializzazione specifiche del Brunello di Montalcino DOCG e delle altre denominazioni presenti su questo specifico territorio.

L’adesione al PIF prevede dei beneficiari diretti, ovvero coloro che devono realizzare investimenti strutturali e tecnologici o di innovazione di varia natura e saranno direttamente assegnatari di un contributo in conto capitale al termine dell’istruttoria di valutazione; e beneficiari indiretti, ovvero soggetti privati o pubblici operanti in tutti i comparti connessi con la produzione e la tematica della filiera, che convinti delle buone strategie del progetto PIF, vi aderiscono senza avere l’obbligo di effettuare investimenti.

In questo contesto è inserita la partecipazione di ChiantiBanca, unico istituto di credito che ha aderito a questo importante e strategico progetto, che mettendo a disposizione il proprio staff, composto anche da agronomi, affiancherà il Consorzio capofila e le imprese coinvolte nella realizzazione dei programmi di investimenti pianificati, offrendo consulenza specialistica e servizi finanziari alle migliori condizioni di mercato.


70 anni Cna: artigiani premiati in Auditorium ChiantiBanca DAL TERRITORIO

Una festa, quella per i settant’anni di Cna Firenze, che l’associazione ha voluto vivere nei vari territori di riferimento. Insieme ai suoi associati.

Venerdì 30 ottobre, è stata la volta dell’Area Chianti. La cerimonia si è svolta a San Casciano, presso l’auditorium ChiantiBanca.

Una storia partita il 12 luglio 1945 quella di Cna Firenze, una storia lunga settant’anni e carica di un bagaglio storico importante, che oggi conta circa 9mila associati.

Dopo il saluto del responsabile area soci ChiantiBanca Stefano Mugnai e del sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, gli interventi del presidente di Cna Firenze Andrea Calistri, del direttore generale Cna Firenze Franco Vichi e della presidente dell’Area Chianti Valdarno Valdisieve Sandra Pelli.

Poi, il momento clou della manifestazione, condotta dal direttore di Lady Radio Andrea Vignolini, che ha visto la premiazione e le interviste degli associati storici, oltre alla consegna di una pergamena-ricordo ai presidenti che si sono avvicendati nella storia dell’associazione.

Nell’occasione, un riconoscimento speciale è andato all’Autocarrozzeria Franchi di Franchi Giancarlo e Gianfranco, associata alla Cna dal 1958. L’attività di San Casciano, aperta proprio nel ’58 da Mario Franchi, e guidata dal 1998 dai suoi due figli.

Presenti anche il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e l’assessore allo sviluppo economico ripolese Francesca Cellini, il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, il vicesindaco di Greve in Chianti Stefano Romiti, l’assessore allo sviluppo economico del comune di San Casciano Roberto Ciappi.

Poi, come detto, le premiazioni alle aziende con almeno 35 anni di iscrizione all’associazione. “Un premio – è stato detto – a chi con passione, competenza, sacrificio e lungimiranza, tutte le mattine… tira su il bandone”.

Eccole: Af Perini Snc Di Perini Angiolo e Francesco, Andreoni Giorgio & C. Snc, Aria Pulita Impianti Di Ciolfi e Baroni Snc, Autocarrozzeria R.B. Dei F.Lli Ruffoli Snc, Autocarrozzeria Serni e Fusi S.R.L., B.F. Di Brogioni Ugo & C. Snc, Baldi Marco, Balis Maurizio Balis Angiolino, Bandinelli Marco e Pestelli Antonio Snc, Barbieri Livio & C. Snc, Bardotti Maria Di Viani Maria, Becciolini F.li Di Becciolini Erio & C. Snc, Becucci e Corneli Srl, Bonucci Bruno, Brogioni Rionero e C., Broi Franco Bruno, C.M. Di Cestelli e Nuti Snc, C.S.Arte Di Giamei e Santoni Snc, Cappelletti Vasco e Pierini Franco Snc, Carmignani Umberto, Carpenteria Metal Di Giachini e Gerlotti, Carrozzeria Grassina Snc Di Mattioli Mario e C., Carrozzeria Braschi Di Cicali Dino Snc, Cecchetti Stefania, Cedri Luigi, Cialdi Snc Di Cialdi Federico & C., Con Testa Srl, Cono Firenze Snc Di Biagioli Oem, De Simone Mario, Del Giudice Leonardo Di Del Giudice G. e S. Snc, Delta Plastik Di Somigli Alessandro e C. Snc, Dolfi Giuliano, Edil Lamole Snc Di Coccia Giobatta e C. Snc, F.Lli Ballerini Di Ballerini Guido e Luca Snc, F.Lli Petrioli Di Petrioli Gianni e C. Snc, Falugiani Adriano, Fantappie’ e Castrucci Snc, Fantechi Graziano, Ferrini Ivo, Fiorilli e Giusti Snc Di Fiorilli R. e Giusti A., Folloni e Fieni Di Folloni Cristiano Snc, Foto Siro Di Brogi Giuseppina, Fratelli Morganti Di Morganti Umberto e C. Snc, Gianluca e Matteo Parr. Di Righi Gianluca e C. Snc, Il Cigno Di Bigazzi Emiliana, Immagine Donna Snc di Monica Rogai e Stefania S, Ingressostil Srl, Lar Srl, Magazzini Lucia, Manetti Fratelli Snc, Mariani Alessandro, Martini Fabrizio, Meini Massimo e Daniele  Snc, Morganti Mauro, Naldini Rolando, Neri Marco, Nesi E Ceccherelli Di Nesi M. e Ceccherelli P. Snc, Officina Bellini Di Franco e Maria Bellini e C. Snc, Officina Riparazioni Auto Bruni e Mazzuoli Snc, Ottanelli Giancarlo Snc Di Ottanelli Simone e C., Pampaloni Onda, Pecci Giuseppe, Pelletteria Bertok Di Bertok e Capperucci Snc, Pescini Giovanni, Piani Fernando, Poggesi e Fantigini Snc, Poli Grazietta, Pratesi Ivo, Rinaldi Ernesto e Fanfani Sauro Snc, Rinaldi Roberto, Ristori Franco, Sansone Giuseppe, Sarti Restauri Sas Di Sarti D. Sarti S. e C., Scherillo Luciano, Schiera Salvatore, Stefani Di Giannini Paolo & C. Snc, Studio Lito 69  Snc Di Pallesi Gabriella, Tarantino Giuseppe, Tipolito Pochini Di Luca e Leonardo Roschi Snc, Ugolini Arredamenti Di Tommaso Ugolini, Vignolini Renato e Francesco Snc Di Vignolini Simo, Dei Ottavio e Simone di Simone Dei, Guarducci Lucia, Tani Franco e figlio Snc, Parsas Officina Parrini Paolo e C. Sas, Parrucchiere Marcello di Bencini Sandra, Lazzeri Ida, Effige di Bartalucci Massimo, Bartolozzi Giuliano Srl, Nimlap Pietro Nimi di Nimi Lapo, Piacos Tappezzeria Piantini Leonello di Piantini Costanza, Vetreria Ciulli di Ciulli Maurizio, Vetste Vettori Stefano, Lanzini Luigi di Lanzini Daniele, Simoncini Massimo, Mntmrt Montelatici Giordano di Marta Montelatici, Becleo Becucci Leonardo.


Attivato un ATM evoluto nel centro commerciale I Gigli DAL TERRITORIO

Una banca di “taglio” regionale, funzionale, dinamica, passa anche per una presenza nei luoghi più frequentati dai cittadini.

Ed è per questo che, in questo autunno di ChiantiBanca che sta proseguendo fra inaugurazioni di nuove filiali (San Miniato, Pisa e Montalcino, Siena) e taglio del nastro in sedi rinnovate (Castellina in Chianti e, il 6 novembre, Colle Val d’Elsa), si è inserita anche l’attivazione del nuovo ATM evoluto nel centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio.

Un “cash point” attivo già da alcuni giorni, collocato in Corte Lunga (davanti allo store di Media World), che va ben oltre le sempici funzioni di bancomat.

E’ infatti un punto multifunzionale, evoluto, che consente oltre al prelievo anche il versamento di contanti e assegni, oltre a tutta una serie di operazioni aggiuntive.

Strategica la sua posizione: innanzi tutto in uno spazio, quello del centro commerciale I Gigli, che conta 18,5 milioni di visitatori all’anno.

Inoltre, siamo geograficamente proprio nel cuore della Piana fiorentina, in cui ChiantiBanca è già ben strutturata, con una fitta rete di sportelli, sul “versante” campigiano, sestese e calenzanese.

E dove, presto, grazie alle fusioni per aggregazione con BCC Pistoia e BCC Area Pratese, l’istituto di credito aumenterà in maniera massiccia la presenza.

Su un’area che andrà, a maggior ragione a rappresentare uno dei cuori pulsanti del progetto di banca regionale di ChiantiBanca.


Montalcino: filiale inaugurata davanti a tantissime persone DAL TERRITORIO

Un taglio del nastro atteso da molti, tanto che la presenza all’inaugurazione della filiale di ChiantiBanca a Montalcino, avvenuta venerdì 23 ottobre, è stata davvero massiccia.

Realizzata nei locali della Cooperativa La Spiga, più nota a Montalcino come la “Vecchia Oliviera”, è stata salutata dal sindaco Silvio Franceschelli con grande entusiasmo.

“Perché rappresenta un presidio importante per un operatore bancario che siamo sicuri avrà successo – ha sottolineato il primo cittadino – E perché è andata a sanare una situazione, quella della “Vecchia Oliviera”, che destava ben più di una preoccupazione”.

La filiale è andata infatti a ristrutturare copletamente un immobile sul quale i segni del tempo avevano lasciato una traccia importante: è così nato un importante presidio territoriale di ChiantiBanca, un luogo concreto da mettere a disposizione di soci e clienti nel sud della provincia senese.

In un’area di grande pregio della Toscana, confermando una volta di più la vocazione regionale di ChiantiBanca.

Benedetta da don Silvio e don Pierino, la filiale è stata inaugurata alla presenza del presidente di ChiantiBanca Claudio Corsi, del vicepresidente vicario Stefano Mecocci, del direttore generale Andrea Bianchi. Particolarmente emozionato anche per le sue origini ilcinesi.

Venerdì 6 novembre un altro taglio del nastro in provincia di Siena: sarà infatti il turno di quella di Colle Val d’Elsa, che riunisce in sé le attuali filiali di Colle e Gracciano in un’unica grande location facilmente raggiungibile e con ampio parcheggio.


Inaugurata a San Miniato la prima filiale “pisana” DAL TERRITORIO

Prosegue l’autunno di grandi novità per ChiantiBanca: che in queste settimane dà ancora più corpo al progetto di banca di respiro regionale con forti legami territoriali.

Sia con nuove aperture, sia con filiali esistenti dislocate in nuovi spazi e ristrutturate secondo il nuovo “concept”. Quello di banca aperta, multifunzionale e multicanale, che dà risalto alla relazione umana e, allo stesso tempo, alla tecnologia.

Venerdì 9 ottobre è stato inaugurata la rinnovata filiale di Castellina in Chianti, mentre venerdì 16 è stato tagliato il nastro al primo sportello ChiantiBanca in provincia di Pisa.

E’ stata infatti inaugurata la filiale di San Miniato, in località San Donato, lungo una delle maggiori direttrici stradali delle “terre del cuoio”.

Taglio del nastro avvenuto alla presenza del presidente di ChiantiBanca Claudio Corsi, del vicepresidente vicario Stefano Mecocci, del direttore generale Andrea Bianchi.

A tenere a “battesimo” questo nuovo sportello, anche il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, il collega di Fucecchio Alessio Spinelli, il parroco don Mario Brotini, che ha benedetto i nuovi locali.

Dalle “terre del cuoio” a quelle… del Brunello: venerdì 23 ottobre infatti, appuntamento alle 18.30 a Montalcino per l’apertura di un’altra delle nuove filiali previste per l’autunno 2015.

Per le quali sono state scelte aree di pregio della Toscana, in cui ChiantiBanca ha deciso di investire e di andare a sostenere famiglie e imprese.

Venerdì 6 novembre sarà il turno di quella di Colle Val d’Elsa, che riunisce in sé le attuali filiali di Colle e Gracciano in un’unica grande location facilmente raggiungibile e con ampio parcheggio.

Chiuderà le novità di questo autunno l’apertura, a partire dalla fine di ottobre, dell’Atm evoluto presso l’ipermercato “I Gigli” a Campi Bisenzio: in un’area da 45mila passaggi medi al giorno…

 


Dopo BCC Pistoia, fusione anche con Bcc Area Pratese DAL TERRITORIO

Prosegue con coerenza il progetto di aggregazione bancaria multiterritoriale intorno a ChiantiBanca:
a soli 10 giorni di distanza dall’intesa con BCC Pistoia prende il via un nuovo progetto di fusione che coinvolge anche
la BCC Area Pratese.

I Consigli di Amministrazione di ChiantiBanca Credito Cooperativo,  di BCC Banca di Pistoia e di BCC Area Pratese riunitisi il 2 ottobre 2015, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione in ChiantiBanca di Banca di BCC Pistoia e BCC Area Pratese.

Sarà quindi inviata richiesta in Banca d’Italia per l’avvio del relativo iter autorizzativo; successivamente toccherà alle assemblee dei soci delle tre banche dare il via libera definitivo all’operazione.

L’aggregazione prevede un progetto industriale ad elevata valenza strategica per la regione, grazie alla complementarietà delle banche coinvolte.

La banca risultante dalla fusione sarà, quanto a dimensioni, il primo credito cooperativo in Toscana e la terza BCC a livello nazionale.

Operare in un’area geografica più estesa ed al contempo essere più radicati è il presupposto per diversificare i rischi, agire efficacemente sul territorio, perseguire la missione mutualistica e localistica tipica di una vera BCC nell’attuale contesto caratterizzato da una crescente globalizzazione. Allargare i propri confini significa infatti conseguire la solidità necessaria ad operare nel credito, offrendo sostegno alle famiglie, alle imprese, alle associazioni del territorio.

Muovendosi in tale direzione, la “nuova” ChiantiBanca sarà in grado di investire nello sviluppo delle economie locali dei territori di riferimento con maggior forza. Grazie ad una dotazione patrimoniale di oltre 310 milioni di euro, sarà una banca estremamente solida, che potrà operare nelle province di Siena, Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato e Pisa con una rete di oltre 50 filiali distribuite in 26 comuni della Toscana.

Con una base clienti da subito superiore ai 100.000 e quasi 25.000 soci, la raccolta complessiva stimata ammonterebbe a circa 3,5 miliardi di euro e gli impieghi alla clientela ad oltre 2,6 miliardi di euro.

Il Piano Industriale di fusione prevede anche investimenti in tecnologia (atm evoluti, web-app, nuovo internet banking, ecc), ammodernamento delle filiali per circa 10 milioni di euro nel periodo 2016 – 2018.

Per i soci, pronto un pacchetto di vantaggi concreti ed esclusivi cui si affianca ChiantiMutua, una realtà già solida (con oltre 7.000 soci e 400 strutture convenzionate) che offre accesso agevolato ai servizi socio-sanitari.


Anche ChiantiBanca al Dragon Boat Festival sull’Arno DAL TERRITORIO

C’era anche l'”equipaggio” dei dipendenti di ChiantiBanca, domenica 4 ottobre, alla quinta edizione del “Corporate Dragon Boat Festival”, organizzato sull’Arno dall’Asd Canottieri Comunali Firenze 1934, in Lungarno Ferrucci.

Una competizione in cui le squadre sono composte dai dipendenti e i dirigenti di aziende fiorentine tutte insieme in lizza in Arno sulla particolare e spettacolare imbarcazione del dragon boat.

Il “Corporate Dragon Boat Festival” ha infatti come scopo principale quello di creare team building, cementare i rapporti reciproci e aumentare l’affiatamento e la produttività nelle aziende.

Il dragon boat è infatti la tipica imbarcazione che favorisce la socializzazione, per questo è usata molto proprio in lavori di gruppo, per incrementare l’affiatamento in un gruppo di colleghi di lavoro.

Otto le squadre iscritte oltre a quella di ChiantiBanca: Giardinieri, Pignone, G.S. Unità Spinale, Tassisti, Marinai D’Arno, SMN, Arnodragon, No Droga Sì Sport.

E l'”equipaggio” targato ChiantiBanca, al di là della “furia” degli eventi (ovvero di una domenica con pioggia a scrosci) e del risultato finale (che non… sveliamo) si è davvero ben comportato in acqua!



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