La prova  più difficile DAL TERRITORIO / Primo Piano
autore: Mauro Pastore
Direttore Generale Gruppo Bancario Iccrea

PENSANDO A QUANDO CHIANTIBANCA mi ha chiesto di scrivere questo articolo, poco più di quattro settimane fa, la sensazione che ne ricavo è che il mondo fosse un luogo completamente diverso. Ci siamo ritrovati, nel volgere di pochi giorni, in una situazione tanto drammatica quanto imprevedibile: un’emergenza sanitaria globale con una conseguente crisi economica e finanziaria dagli esiti ancora difficili da valutare. Terminata la fase dell’emergenza sanitaria, ad oggi in lieve miglioramento ma ancora molto complessa, dovremo affrontare una crisi economica gravissima, che nessuno di noi ha mai vissuto prima. Di certo, a soffrirne di più saranno le famiglie e le piccole e micro imprese che rappresentano il segmento principale della clientela delle Bcc. 

Ecco perché, oggi più che mai, sento il dovere di richiamare tutte le componenti del Credito Cooperativo ad una prova difficile di grande responsabilità e molta abnegazione. 

Una prova impegnativa, delicatissima, data l’importanza che il nostro lavoro quotidiano riveste per questo grande Paese. Le imprese, soprattutto, ma anche le famiglie italiane hanno un enorme bisogno che le banche continuino a fornire i propri servizi e il proprio supporto. Ne hanno bisogno oggi e, ancora di più, ne avranno bisogno quando avremo superato, speriamo il prima possibile, l’attuale emergenza sanitaria. 

Sono certo che le Banche di Credito Cooperativo, come dimostra la loro storia ultra centenaria, sapranno fare la loro parte in modo encomiabile. Già oggi molte Bcc, compresa la vostra, ancora prima delle misure del Governo, hanno approntato iniziative di sostegno alle famiglie ed imprese con difficoltà economiche. 

ChiantiBanca è una delle più grandi Bcc tra quelle che hanno aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Opera su uno dei territori tradizionalmente più dinamici e produttivi dal punto di vista del comparto agroalimentare e dell’accoglienza turistica che rappresentano due grandi eccellenze italiane. E in tal senso, do una grande importanza ai temi della sostenibilità, della “green economy” che ritengo rappresentino una formidabile leva per tutte le Bcc ma in particolare per quelle come la vostra che operano su territori a forte vocazione turistica. Sono temi che meriteranno un specifico approfondimento. 

La presenza del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, oggi ancora di più, è dunque essenziale per rafforzare la capacità di azione delle Bcc. Le economie dei territori avranno ancora più bisogno di banche che riescano a rispondere alle esigenze espresse principalmente dalle famiglie e dalle PMI, soprattutto quelle che per la loro dimensione non sono intercettate dai grandi gruppi. Imprese che rappresentano il tessuto imprenditoriale fondamentale del nostro sistema Paese. 

Pur nella difficile situazione economica che ci attende, e forse a maggior ragione, per poter rispondere in modo efficace alle complesse sfide che si prospettano di fronte a noi, occorre essere realisti e concreti: l’attività caratteristica delle BCC, ovvero raccogliere denaro e prestare denaro, ha una redditività decisamente più bassa rispetto al passato poiché i tassi sono al minimo storico. Ci troviamo in una situazione in cui il margine di intermediazione, che è la nostra tipica fonte di ricavo, ha subito e subirà delle contrazioni: è naturale che in questo contesto alcune delle leve che ci hanno caratterizzato dovranno essere modificate. Occorrerà incrementare i ricavi da servizi, con specifico riferimento a quelli ulteriori rispetto ai servizi legati alla sola intermediazione e dobbiamo riuscire necessariamente a ridurre i costi. 

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, grazie anche all’intenso lavoro di ristrutturazione organizzativa, avviato con il piano di trasformazione industriale recentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione di ICCREA, sarà in grado di fornire il supporto necessario a ChiantiBanca e alle altre Bcc aderenti per poter perseguire detti obiettivi, affinché non solo non diminuisca, ma semmai possa aumentare il ruolo delle Bcc sullo sviluppo dell’economia dei territori. 

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sta lavorando per poter essere, sempre di più, un valore dal punto di vista patrimoniale, del know how, di strumenti e prodotti innovativi e dell’analisi dei dati. Il Gruppo può dunque rendere le singole Bcc più efficienti, liberando risorse economiche e professionali da dedicare all’attività commerciale e al sostegno quotidiano al territorio. 

La nostra sfida comune è, dunque, quella di valorizzare e rendere conciliabili le due grandi anime del Credito Cooperativo che sono quelle di banche presenti sul territorio con una fortissima valenza locale, insieme alla contestuale esistenza di un gruppo bancario che le rafforza e dà loro maggiori opportunità, sia sotto il profilo degli investimenti che di quello più strettamente commerciale. E beninteso, la Bcc, pur se è inserita in un contesto più ampio, rimarrà il punto di riferimento per la comunità, i soci ed i clienti. 

Colgo questa occasione di essere ospitato nella vostra rivista per fare i miei migliori auguri al nuovo direttore Mirco Romoli, che ha fatto, tra le altre cose, una bella esperienza tra le file di ICCREA e saprà pertanto essere artefice del naturale rapporto tra una buona bcc inserita in un buon gruppo bancario cooperativo, valorizzando il reciproco apporto. Caro Mirco, hai iniziato in un momento davvero complesso, ma potrai contare su di noi. 

In questo momento di grave difficoltà del nostro Paese abbiamo una grande responsabilità. E lo sforzo di tutti noi servirà a valorizzare appieno tutto il potenziale che la nostra storia di banche di territorio è in grado di esprimere. Il Credito Cooperativo e Chianti Banca ancora una volta dimostreranno di rappresentare una grande risorsa per l’Italia.

Mauro Pastore è Direttore Generale di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, da giugno 2019. Proviene dalla Bcc di Roma, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale dal 2010. Laureato in Economia e Commercio, in precedenza è stato Direttore Generale della Federazione delle BCC di Lazio Umbria Sardegna.