Il territorio, la nostra forza: anche nel 2018 al servizio delle comunità DAL TERRITORIO / Primo Piano
Consiglio di Amministrazione ChiantiBanca

 

QUASI NOVECENTOMILA EURO MESSI A SERVIZIO DEL TERRITORIO NEL CORSO DEL 2018, da “vera” banca delle comunità, rispettando lo spirito mutualistico e la vicinanza alla gente – la missione che mai deve venire meno –, valorizzando le eccellenze e sostenendo economia e iniziative, nel segno della tradizione e non solo, perché il legame è differente davvero, non solo a parole, e il rapporto con chi ci esprime fiducia – giorno dopo giorno – rimane unico e continua a rappresentare un elemento distintivo, oltreché un vantaggio competitivo, che mai dovremo disperdere.

Non abbiamo trascurato alcun settore, perché il ruolo di un credito cooperativo è quello di distribuire democraticamente, senza distinzioni élitarie, che mai ci apparterranno. Abbiamo destinato risorse nello sport e sostenuto il sociale; la cultura è uno dei nostri fiori all’occhiello – Claudio Abbado diceva che “la cultura è un bene primario come l’acqua” –, non ci siamo dimenticati di chi – nobilmente – dedica il proprio tempo al sostegno altrui; ci siamo lasciati avvolgere dalla musica e riservato grande attenzione ai giovani perché in troppi “parlano dei giovani ma non parlano ai giovani”, come ricordava Giovanni XXIII.

E soprattutto siamo stati vicini ai territori dove sviluppiamo la nostra missione, noi banca di credito cooperativo presente in sette delle dieci province della Toscana. Di seguito, una rapida carrellata di alcune sponsorizzazioni che abbiamo erogato nel 2018, territorio per territorio.

Il rapporto che ci lega a doppio filo con l’amministrazione comunale di San Casciano è una reciproca soddisfazione che va avanti da anni: un vanto la nostra presenza nel valorizzare le bellezze del Museo Civico e contribuire alla realizzazione del cartellone teatrale del Niccolini. Ci fa piacere ricordare anche la sponsorizzazione del Chianti Economic Forum, che ha alzato il sipario lo scorso anno e diventerà certamente un imperdibile appuntamento annuale dove convergere eccellenze economiche e politiche per “analizzare e immaginare il futuro del sistema Chianti”. Anche il mercato di Natale del comitato fiorentino della Croce Rossa Italiana ci ha visto orgogliosamente presenti: ha raccolto fondi per il sostentamento di 400 famiglie segnalate dal Comune di Firenze.

Di tutto di più anche spostandosi nell’area Siena/Arezzo. Con le associazioni di categoria il feeling è massimo, così come con le diciassette contrade e con il Magistrato a cui abbiamo riservato – a ciascuno di loro – un contributo per l’editoria. Abbiamo speso energie, senza restare mai senza fiato, per restare vicini alle massime (e non solo) espressioni sportive cittadine, siamo stati attori protagonisti, in totale accordo con l’amministrazione comunale di Siena, per la realizzazione del “Mercato nel Campo e Villaggio di Natale”, svoltosi alla Fortezza Medicea, e collaborato con l’Accademia Musicale Chigiana, una presenza che il nobilita il territorio. Non potevamo non affiancare – nomen omen – il Consorzio del vino Brunello di Montalcino nella manifestazione che ha dato il là alla nuova annata di un’eccellenza che tutto il mondo invidia.

Sperando di essere di buon auspicio per la salvezza in serie A dell’Empoli, con cui siamo compagni di viaggio da anni, a Pistoia abbiamo sposato il “progetto-sport”, volano di grandi soddisfazioni del territorio in molteplici espressioni: andiamo a canestro col Pistoia Basket, facciamo gol con la Pistoiese, sentiamo pronunciare spesso (a favore) la formuletta “game/set/match” con il Tennis Club e ci siamo messi a correre con l’Atletica Pistoia, a cui abbiamo associato anche il nome per un matrimonio che – a giudicare dai risultati straordinari di chi ben comincia – promette scintille. E’ stato messo il timbro anche su manifestazioni di rilevanza nazionale (due per tutte: Arts&Crafts e Business Market Day) e addirittura di respiro internazionale: bellissimo vederci fra i top sponsor del Pistoia Blues Festival, da quarant’anni punto di riferimento del fior fiore della musica mondiale.

Anche a Prato abbiamo spaziato senza limitazioni: sociale, sport, associazionismo, giovani, volontariato e chi più ne ha più ne metta. Ci piace sottolineare il “Campionato di giornalismo”, l’iniziativa, diventata ormai un “classico”, condivisa con il quotidiano La Nazione e aperta a molte scuole della città: piccoli cronisti crescono, insomma. Pavoniere e Tennis Club Prato sono strutture che ci vedono presenti – al Golf fino addirittura a personalizzare una buca –, con la Confartigianato Imprese è nato un rapporto che definire importante è riduttivo. Il premio Margherita Bandini Dati, organizzato dai coordinamenti per l’imprenditoria femminile di Rete Imprese Prato, focalizza l’attenzione sui casi di successo o di longevità professionale: premia valori che condividiamo e per questo l’abbiamo sostenuto senza indugi.

E poi Firenze. Con le associazioni di categoria il rapporto è ormai consolidato. Abbiamo battezzato eventi di straordinaria attrazione come la Fiera di Scandicci e i dieci seminari organizzati nel mese di novembre dedicati alla fatturazione elettronica. Proseguendo: dici Firenze e pensi alla Fiorentina. ChiantiBanca ha sostenuto il Centro coordinamento Viola Club, cuore vitale del tifo viola, andando oltre una “semplice” sponsorizzazione bensì marcando la nostra presenza su gadget e iniziative. Come quella – altro settore, ma una partecipazione altrettanto invidiabile – che conduce al Florence Dance Festival, uno degli eventi più attesi dell’estate fiorentina, tra danza, musica e teatro: quando la tradizione diventa contemporaneità.