DAL TERRITORIO


70 anni Cna: artigiani premiati in Auditorium ChiantiBanca DAL TERRITORIO

Una festa, quella per i settant’anni di Cna Firenze, che l’associazione ha voluto vivere nei vari territori di riferimento. Insieme ai suoi associati.

Venerdì 30 ottobre, è stata la volta dell’Area Chianti. La cerimonia si è svolta a San Casciano, presso l’auditorium ChiantiBanca.

Una storia partita il 12 luglio 1945 quella di Cna Firenze, una storia lunga settant’anni e carica di un bagaglio storico importante, che oggi conta circa 9mila associati.

Dopo il saluto del responsabile area soci ChiantiBanca Stefano Mugnai e del sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, gli interventi del presidente di Cna Firenze Andrea Calistri, del direttore generale Cna Firenze Franco Vichi e della presidente dell’Area Chianti Valdarno Valdisieve Sandra Pelli.

Poi, il momento clou della manifestazione, condotta dal direttore di Lady Radio Andrea Vignolini, che ha visto la premiazione e le interviste degli associati storici, oltre alla consegna di una pergamena-ricordo ai presidenti che si sono avvicendati nella storia dell’associazione.

Nell’occasione, un riconoscimento speciale è andato all’Autocarrozzeria Franchi di Franchi Giancarlo e Gianfranco, associata alla Cna dal 1958. L’attività di San Casciano, aperta proprio nel ’58 da Mario Franchi, e guidata dal 1998 dai suoi due figli.

Presenti anche il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e l’assessore allo sviluppo economico ripolese Francesca Cellini, il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, il vicesindaco di Greve in Chianti Stefano Romiti, l’assessore allo sviluppo economico del comune di San Casciano Roberto Ciappi.

Poi, come detto, le premiazioni alle aziende con almeno 35 anni di iscrizione all’associazione. “Un premio – è stato detto – a chi con passione, competenza, sacrificio e lungimiranza, tutte le mattine… tira su il bandone”.

Eccole: Af Perini Snc Di Perini Angiolo e Francesco, Andreoni Giorgio & C. Snc, Aria Pulita Impianti Di Ciolfi e Baroni Snc, Autocarrozzeria R.B. Dei F.Lli Ruffoli Snc, Autocarrozzeria Serni e Fusi S.R.L., B.F. Di Brogioni Ugo & C. Snc, Baldi Marco, Balis Maurizio Balis Angiolino, Bandinelli Marco e Pestelli Antonio Snc, Barbieri Livio & C. Snc, Bardotti Maria Di Viani Maria, Becciolini F.li Di Becciolini Erio & C. Snc, Becucci e Corneli Srl, Bonucci Bruno, Brogioni Rionero e C., Broi Franco Bruno, C.M. Di Cestelli e Nuti Snc, C.S.Arte Di Giamei e Santoni Snc, Cappelletti Vasco e Pierini Franco Snc, Carmignani Umberto, Carpenteria Metal Di Giachini e Gerlotti, Carrozzeria Grassina Snc Di Mattioli Mario e C., Carrozzeria Braschi Di Cicali Dino Snc, Cecchetti Stefania, Cedri Luigi, Cialdi Snc Di Cialdi Federico & C., Con Testa Srl, Cono Firenze Snc Di Biagioli Oem, De Simone Mario, Del Giudice Leonardo Di Del Giudice G. e S. Snc, Delta Plastik Di Somigli Alessandro e C. Snc, Dolfi Giuliano, Edil Lamole Snc Di Coccia Giobatta e C. Snc, F.Lli Ballerini Di Ballerini Guido e Luca Snc, F.Lli Petrioli Di Petrioli Gianni e C. Snc, Falugiani Adriano, Fantappie’ e Castrucci Snc, Fantechi Graziano, Ferrini Ivo, Fiorilli e Giusti Snc Di Fiorilli R. e Giusti A., Folloni e Fieni Di Folloni Cristiano Snc, Foto Siro Di Brogi Giuseppina, Fratelli Morganti Di Morganti Umberto e C. Snc, Gianluca e Matteo Parr. Di Righi Gianluca e C. Snc, Il Cigno Di Bigazzi Emiliana, Immagine Donna Snc di Monica Rogai e Stefania S, Ingressostil Srl, Lar Srl, Magazzini Lucia, Manetti Fratelli Snc, Mariani Alessandro, Martini Fabrizio, Meini Massimo e Daniele  Snc, Morganti Mauro, Naldini Rolando, Neri Marco, Nesi E Ceccherelli Di Nesi M. e Ceccherelli P. Snc, Officina Bellini Di Franco e Maria Bellini e C. Snc, Officina Riparazioni Auto Bruni e Mazzuoli Snc, Ottanelli Giancarlo Snc Di Ottanelli Simone e C., Pampaloni Onda, Pecci Giuseppe, Pelletteria Bertok Di Bertok e Capperucci Snc, Pescini Giovanni, Piani Fernando, Poggesi e Fantigini Snc, Poli Grazietta, Pratesi Ivo, Rinaldi Ernesto e Fanfani Sauro Snc, Rinaldi Roberto, Ristori Franco, Sansone Giuseppe, Sarti Restauri Sas Di Sarti D. Sarti S. e C., Scherillo Luciano, Schiera Salvatore, Stefani Di Giannini Paolo & C. Snc, Studio Lito 69  Snc Di Pallesi Gabriella, Tarantino Giuseppe, Tipolito Pochini Di Luca e Leonardo Roschi Snc, Ugolini Arredamenti Di Tommaso Ugolini, Vignolini Renato e Francesco Snc Di Vignolini Simo, Dei Ottavio e Simone di Simone Dei, Guarducci Lucia, Tani Franco e figlio Snc, Parsas Officina Parrini Paolo e C. Sas, Parrucchiere Marcello di Bencini Sandra, Lazzeri Ida, Effige di Bartalucci Massimo, Bartolozzi Giuliano Srl, Nimlap Pietro Nimi di Nimi Lapo, Piacos Tappezzeria Piantini Leonello di Piantini Costanza, Vetreria Ciulli di Ciulli Maurizio, Vetste Vettori Stefano, Lanzini Luigi di Lanzini Daniele, Simoncini Massimo, Mntmrt Montelatici Giordano di Marta Montelatici, Becleo Becucci Leonardo.


Attivato un ATM evoluto nel centro commerciale I Gigli DAL TERRITORIO

Una banca di “taglio” regionale, funzionale, dinamica, passa anche per una presenza nei luoghi più frequentati dai cittadini.

Ed è per questo che, in questo autunno di ChiantiBanca che sta proseguendo fra inaugurazioni di nuove filiali (San Miniato, Pisa e Montalcino, Siena) e taglio del nastro in sedi rinnovate (Castellina in Chianti e, il 6 novembre, Colle Val d’Elsa), si è inserita anche l’attivazione del nuovo ATM evoluto nel centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio.

Un “cash point” attivo già da alcuni giorni, collocato in Corte Lunga (davanti allo store di Media World), che va ben oltre le sempici funzioni di bancomat.

E’ infatti un punto multifunzionale, evoluto, che consente oltre al prelievo anche il versamento di contanti e assegni, oltre a tutta una serie di operazioni aggiuntive.

Strategica la sua posizione: innanzi tutto in uno spazio, quello del centro commerciale I Gigli, che conta 18,5 milioni di visitatori all’anno.

Inoltre, siamo geograficamente proprio nel cuore della Piana fiorentina, in cui ChiantiBanca è già ben strutturata, con una fitta rete di sportelli, sul “versante” campigiano, sestese e calenzanese.

E dove, presto, grazie alle fusioni per aggregazione con BCC Pistoia e BCC Area Pratese, l’istituto di credito aumenterà in maniera massiccia la presenza.

Su un’area che andrà, a maggior ragione a rappresentare uno dei cuori pulsanti del progetto di banca regionale di ChiantiBanca.


Montalcino: filiale inaugurata davanti a tantissime persone DAL TERRITORIO

Un taglio del nastro atteso da molti, tanto che la presenza all’inaugurazione della filiale di ChiantiBanca a Montalcino, avvenuta venerdì 23 ottobre, è stata davvero massiccia.

Realizzata nei locali della Cooperativa La Spiga, più nota a Montalcino come la “Vecchia Oliviera”, è stata salutata dal sindaco Silvio Franceschelli con grande entusiasmo.

“Perché rappresenta un presidio importante per un operatore bancario che siamo sicuri avrà successo – ha sottolineato il primo cittadino – E perché è andata a sanare una situazione, quella della “Vecchia Oliviera”, che destava ben più di una preoccupazione”.

La filiale è andata infatti a ristrutturare copletamente un immobile sul quale i segni del tempo avevano lasciato una traccia importante: è così nato un importante presidio territoriale di ChiantiBanca, un luogo concreto da mettere a disposizione di soci e clienti nel sud della provincia senese.

In un’area di grande pregio della Toscana, confermando una volta di più la vocazione regionale di ChiantiBanca.

Benedetta da don Silvio e don Pierino, la filiale è stata inaugurata alla presenza del presidente di ChiantiBanca Claudio Corsi, del vicepresidente vicario Stefano Mecocci, del direttore generale Andrea Bianchi. Particolarmente emozionato anche per le sue origini ilcinesi.

Venerdì 6 novembre un altro taglio del nastro in provincia di Siena: sarà infatti il turno di quella di Colle Val d’Elsa, che riunisce in sé le attuali filiali di Colle e Gracciano in un’unica grande location facilmente raggiungibile e con ampio parcheggio.


Inaugurata a San Miniato la prima filiale “pisana” DAL TERRITORIO

Prosegue l’autunno di grandi novità per ChiantiBanca: che in queste settimane dà ancora più corpo al progetto di banca di respiro regionale con forti legami territoriali.

Sia con nuove aperture, sia con filiali esistenti dislocate in nuovi spazi e ristrutturate secondo il nuovo “concept”. Quello di banca aperta, multifunzionale e multicanale, che dà risalto alla relazione umana e, allo stesso tempo, alla tecnologia.

Venerdì 9 ottobre è stato inaugurata la rinnovata filiale di Castellina in Chianti, mentre venerdì 16 è stato tagliato il nastro al primo sportello ChiantiBanca in provincia di Pisa.

E’ stata infatti inaugurata la filiale di San Miniato, in località San Donato, lungo una delle maggiori direttrici stradali delle “terre del cuoio”.

Taglio del nastro avvenuto alla presenza del presidente di ChiantiBanca Claudio Corsi, del vicepresidente vicario Stefano Mecocci, del direttore generale Andrea Bianchi.

A tenere a “battesimo” questo nuovo sportello, anche il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, il collega di Fucecchio Alessio Spinelli, il parroco don Mario Brotini, che ha benedetto i nuovi locali.

Dalle “terre del cuoio” a quelle… del Brunello: venerdì 23 ottobre infatti, appuntamento alle 18.30 a Montalcino per l’apertura di un’altra delle nuove filiali previste per l’autunno 2015.

Per le quali sono state scelte aree di pregio della Toscana, in cui ChiantiBanca ha deciso di investire e di andare a sostenere famiglie e imprese.

Venerdì 6 novembre sarà il turno di quella di Colle Val d’Elsa, che riunisce in sé le attuali filiali di Colle e Gracciano in un’unica grande location facilmente raggiungibile e con ampio parcheggio.

Chiuderà le novità di questo autunno l’apertura, a partire dalla fine di ottobre, dell’Atm evoluto presso l’ipermercato “I Gigli” a Campi Bisenzio: in un’area da 45mila passaggi medi al giorno…

 


Dopo BCC Pistoia, fusione anche con Bcc Area Pratese DAL TERRITORIO

Prosegue con coerenza il progetto di aggregazione bancaria multiterritoriale intorno a ChiantiBanca:
a soli 10 giorni di distanza dall’intesa con BCC Pistoia prende il via un nuovo progetto di fusione che coinvolge anche
la BCC Area Pratese.

I Consigli di Amministrazione di ChiantiBanca Credito Cooperativo,  di BCC Banca di Pistoia e di BCC Area Pratese riunitisi il 2 ottobre 2015, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione in ChiantiBanca di Banca di BCC Pistoia e BCC Area Pratese.

Sarà quindi inviata richiesta in Banca d’Italia per l’avvio del relativo iter autorizzativo; successivamente toccherà alle assemblee dei soci delle tre banche dare il via libera definitivo all’operazione.

L’aggregazione prevede un progetto industriale ad elevata valenza strategica per la regione, grazie alla complementarietà delle banche coinvolte.

La banca risultante dalla fusione sarà, quanto a dimensioni, il primo credito cooperativo in Toscana e la terza BCC a livello nazionale.

Operare in un’area geografica più estesa ed al contempo essere più radicati è il presupposto per diversificare i rischi, agire efficacemente sul territorio, perseguire la missione mutualistica e localistica tipica di una vera BCC nell’attuale contesto caratterizzato da una crescente globalizzazione. Allargare i propri confini significa infatti conseguire la solidità necessaria ad operare nel credito, offrendo sostegno alle famiglie, alle imprese, alle associazioni del territorio.

Muovendosi in tale direzione, la “nuova” ChiantiBanca sarà in grado di investire nello sviluppo delle economie locali dei territori di riferimento con maggior forza. Grazie ad una dotazione patrimoniale di oltre 310 milioni di euro, sarà una banca estremamente solida, che potrà operare nelle province di Siena, Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato e Pisa con una rete di oltre 50 filiali distribuite in 26 comuni della Toscana.

Con una base clienti da subito superiore ai 100.000 e quasi 25.000 soci, la raccolta complessiva stimata ammonterebbe a circa 3,5 miliardi di euro e gli impieghi alla clientela ad oltre 2,6 miliardi di euro.

Il Piano Industriale di fusione prevede anche investimenti in tecnologia (atm evoluti, web-app, nuovo internet banking, ecc), ammodernamento delle filiali per circa 10 milioni di euro nel periodo 2016 – 2018.

Per i soci, pronto un pacchetto di vantaggi concreti ed esclusivi cui si affianca ChiantiMutua, una realtà già solida (con oltre 7.000 soci e 400 strutture convenzionate) che offre accesso agevolato ai servizi socio-sanitari.


Anche ChiantiBanca al Dragon Boat Festival sull’Arno DAL TERRITORIO

C’era anche l'”equipaggio” dei dipendenti di ChiantiBanca, domenica 4 ottobre, alla quinta edizione del “Corporate Dragon Boat Festival”, organizzato sull’Arno dall’Asd Canottieri Comunali Firenze 1934, in Lungarno Ferrucci.

Una competizione in cui le squadre sono composte dai dipendenti e i dirigenti di aziende fiorentine tutte insieme in lizza in Arno sulla particolare e spettacolare imbarcazione del dragon boat.

Il “Corporate Dragon Boat Festival” ha infatti come scopo principale quello di creare team building, cementare i rapporti reciproci e aumentare l’affiatamento e la produttività nelle aziende.

Il dragon boat è infatti la tipica imbarcazione che favorisce la socializzazione, per questo è usata molto proprio in lavori di gruppo, per incrementare l’affiatamento in un gruppo di colleghi di lavoro.

Otto le squadre iscritte oltre a quella di ChiantiBanca: Giardinieri, Pignone, G.S. Unità Spinale, Tassisti, Marinai D’Arno, SMN, Arnodragon, No Droga Sì Sport.

E l'”equipaggio” targato ChiantiBanca, al di là della “furia” degli eventi (ovvero di una domenica con pioggia a scrosci) e del risultato finale (che non… sveliamo) si è davvero ben comportato in acqua!


Gran Fondo del Gallo Nero: oltre 700 a Radda DAL TERRITORIO

Si è chiusa, in una splendida domenica settembrina (il 20), la terza edizione della Gran Fondo del Gallo Nero, la gara ciclistica creata e organizzata dal Consorzio Vino Chianti Classico in collaborazione con la Chianti Classico Company (main sponsor della manifestazione è ChiantiBanca).

Di grande successo i numeri di quest’anno, dove si è registrato il 40% in più degli iscritti rispetto allo scorso anno.

Sono stati più di 700 i cicloturisti, amatori e professionisti, italiani e stranieri, che hanno partecipato all’iniziativa scegliendo tra due percorsi: uno di 135 km e uno di 79 km, entrambi immersi nella cornice unica del territorio di produzione del Gallo Nero, meta ogni anno di migliaia di cicloturisti provenienti da tutto il mondo.

Molti i partecipanti anche dall’estero, in particolare da: Francia, Olanda, Danimarca, Canada e Nuova Zelanda.

La Gran Fondo è stata anche l’occasione per gli atleti per cimentarsi nella scalata del Passo del Morellino, che da Radda sale verso un panorama unico contornato da vigne e olivi per poi addentrarsi in una serie di rampe in mezzo al bosco che precedono l’arrivo al Valico del Morellino a 750 mt slm, per una lunghezza totale di circa 7.5 km con pendenze che toccano il 17%. Conosciuta dagli appassionati locali la “Scalata del Morellino” è stata particolarmente apprezzata soprattutto dai più abili, come Francesco Casagrande, che per la seconda volta ha vinto la crono del Morellino.

Tutti i partecipanti hanno indossato la famosa maglia del Gallo Nero che insieme ad altri gadget faceva parte di un “esclusivo” pacco gara compreso nella quota di partecipazione.

Le premiazioni dei più abili per ciascuna categoria stabilita in base alle fasce di età  e al sesso e dei vincitori delle classifiche assolute per i due percorsi si sono svolte al Gallo Nero Village in piazza IV novembre a Radda.

Vincitore del percorso lungo è risultato Francesco Cecchini che ha percorso i 135 km in sole tre ore, 48 minuti, 10 secondi. Proprio Cecchini ha ricevuto il primo premio che caratterizza la Gran Fondo del Gallo Nero: il peso in vino del vincitore della gara.

L’atleta è stato quindi posto su una vera e propria stadera da cantina che ha registrato un peso di 62 kg, equivalente e 54 bottiglie di Chianti Classico.

Per il gentil sesso, la prima a tagliare il traguardo è stata Susanna Iscaro, che ha percorso i 135 km in 4 ore, 42 minuti e 24 secondi.

Dopo la corsa, tutti gli atleti si sono ritrovati al Gallo Nero Village, per gustare il buffet delle eccellenze gastronomiche ed enologiche del territorio, tutti prodotti Dop forniti da AICG (Associazione Italiana Consorzi Indicazione Geografica): 100 i chili di pasta Fabbri consumati, accompagnati dai vini del Gallo Nero, insieme ad altri prodotti locali e italiani DOP e IGP come Pecorino Toscano, Prosciutto Toscano, Salamino Cacciatore, nazionali,  Grana Padano e Olive Bella della Daunia.

“Siamo molto soddisfatti di questa terza edizione della Gran Fondo del Gallo Nero – afferma Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico – una partecipazione così numerosa alimenta ancora di più la prospettiva di trasformare la gara in un evento stabile. Grazie alle condizioni meteo favorevoli, ai bellissimi paesaggi, al nostro buon vino, allo spirito agonistico unito alla convivialità, il Gallo Nero oggi ha offerto il meglio di sé alle centinaia di atleti presenti”.

“Il Chianti Classico – afferma Giuseppe Liberatore, direttore generale del Consorzio Vino Chianti Classico – si impegna da sempre in molte attività per promuovere il territorio e incrementare il flusso di turismo, cercando di favorire l’economia locale. Il successo della Gran Fondo di oggi ci ha dato l’ulteriore conferma della validità delle nostre scelte”.


Tavarnelle: Oriente-Occidente e la “Trasfigurazione” DAL TERRITORIO

Non c’è simbolo senza ispirazione, visibile senza invisibile, Oriente senza Occidente, futuro senza presente.

Per manifestare i temi del sacro attraverso i segni e l’interpretazione umana è chiamata ad esprimersi la “Trasfigurazione”, proposta nel percorso parallelo, itinerante, istoriato della collettiva che apre i battenti domenica 20 settembre alle 17.30 negli spazi della Pieve di San Pietro in Bossolo e del Museo di Arte Sacra, a Tavarnelle.

Sono quattordici le opere, allestite e contemplate a coppie, in una inedita alternanza tra iconografia della tradizione bizantina e arte contemporanea che danno forma alla collettiva “Trasfigurazione – Teologia, Iconologia, Simbologia e Iconografia incontro tra Oriente e Occidente”.

L’iniziativa è promossa dagli Amici del Museo d’Arte Sacra di Tavarnelle, dalla Parrocchia di Tavarnelle in collaborazione con il Sistema museale del Chianti e del Valdarno fiorentino e sostenuta da ChiantiBanca il contributo di Fattoria Valacchi Al Gelso Bianco, UnipolSai e Chianti Valdelsa.

La Natività, il Battesimo di Gesù, Pietro Pescatore, la Trasfigurazione, la Resurrezione, la Pentecoste, l’Assunzione di Maria sono i sette temi biblici che rivivono e dialogano con gli occhi, l’anima e la sensibilità di alcuni grandi iconografi e artisti della contemporaneità.

E’ così che nei simboli dell’immagine si compie la teofania. Il Mistero, il tema evangelico si rivela e prende forma sulle tele, attraverso i linguaggi e le molteplici tecniche che fanno appello da un lato alla tradizione bizantina dall’altro all’arte contemporanea con le sue diverse sfumature, l’astratto, il figurativo, il fantastico.

Sono i lavori degli iconografi Monia Bucci, Cinzia Granata, Giancarlo Pellegrini, Francesca Pari, Alexsandr Stal’nov, unica firma straniera di origini russe, Maria Thea Egentini e Paolo Orlando.

Mentre tra gli artisti contemporanei spiccano i nomi di Sergio Possenti, Giampaolo Talani, Sergio Nardoni, Luca Alinari, Filippo Rossi, Elena Bianchini e Giovanni Maranghi.

“Un’occasione di confronto tra Oriente e Occidente, arte cattolica e ortodossa, è una piccola goccia nel mare che aspira ad una reunion” commenta Pietro Bittau degli Amici del Museo.

“Questa mostra – aggiunge – nasce dalla volontà dell’associazione di indagare e sperimentare la rappresentazione sacra nell’arte cattolica ed ortodossa ponendole in dialogo fra loro”.

Per don Franco Del Grosso, parroco di Tavarnelle, si tratta di un evento particolare nel suo genere che oltre a ripercorrere gli spazi del museo di arte sacra, della pieve, della sacrestia, dello studio del pievano, è l’occasione per comunicare una nuova funzione dell’arte.

“L’arte è trasfigurazione – dichiara – non si limita a riproporre un tema del passato ma lo fa rivivere, lo rende presente e lo traghetta nel futuro attraverso i simboli del sacro”.

All’evento di apertura interverranno Antonio Natali, Timothy Verdon e Andrea Wade.

La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 22 novembre. Orari: venerdì 15.30-19; sabato e domenica 9-12 e 15.30-19. Info: 3382956445.


Siena città cardioprotetta, via al progetto Sidecar DAL TERRITORIO

Defibrillatori, formazione e informazione sono i tre punti cardine di Sidecar, il progetto che porta a Siena una rete di DAE (defibrillatori semiautomatici esterni), cittadini formati all’uso di questo strumento salvavita e iniziative per sensibilizzare la cittadinanza e che vede l’importante contributo di ChiantiBanca.

I defibrillatori saranno installati nelle maggiori piazze e vie cittadine, con uno scopo ben preciso: combattere l’arresto cardiaco improvviso, una delle prime cause di morte nel mondo occidentale, capace di uccidere ogni anno 70.000 italiani.

Sidecar – acronimo di Siena, defibrillatori e cardioprotezione –  è stato presentato oggi, in Comune a Siena, dagli artefici del progetto: Fulvio Mancuso, vice sindaco di Siena; Roberto Monaco, presidente regionale dell’Ordine dei medici della Toscana, Sergio Mondillo, Direttore della Cardiologia universitaria di Siena, affiancato da Flavio D’Ascenzi, cardiologo della stessa Cardiologia universitaria. Era presente anche Claudio Corsi, presidente di ChiantiBanca che, come detto, ha reso possibile l’iniziativa.

Entro la fine dell’anno, le prime postazioni con defibrillatore Powerheart G5 – prodotto da Cardiac Science, azienda americana con filiale diretta in Italia – saranno operative in Piazza del Campo, Piazza Duomo- Piazza Jacopo della Quercia, Piazza Gramsci, Fortezza Medicea, Viale Cavour (uscita risalita scale mobili), Piazzale Rosselli e Fontebecci. Ma il numero di defibrillatori a disposizione aumenterà rapidamente.

“Questo – ha detto il vice sindaco Mancuso – è uno dei progetti centrali di Siena Smart City; stiamo lavorando alla costruzione di uno spazio urbano moderno nel quale un innovativo rapporto tra governanti e governati permette di produrre conoscenza e di conseguenza nuovi servizi, come in questo caso. Una città intelligente è una città più sicura e più attenta alla salute dei propri cittadini”.

“Se si interviene entro pochissimi minuti con un defibrillatore, le possibilità di salvare una persona dall’arresto cardiaco aumentano fino al 70 per cento” ha affermato il professor Mondillo.

“Aspettare l’ambulanza – ha ricordato – può non bastare. Una rete di defibrillatori è quindi un tassello fondamentale che può davvero salvare una vita. Sidecar nasce per cardioproteggere Siena, sistemando defibrillatori Powerheart in punti strategici della città. I DAE scelti sono facili da usare, affidabili, controllati in remoto dalla centrale del 118 e gestiti per 8 anni. Stiamo facendo un grande passo avanti in direzione della vita”.

Di pari passo, la formazione, come ha sottolineato il dottor Monaco: “I cittadini saranno una parte attiva di Sidecar. Chi vorrà, infatti, sarà formato gratuitamente all’uso del defibrillatore dall’Ordine dei Medici di Siena attraverso i suoi istruttori riconosciuti da American Heart Association. Il cittadino formato, poi, potrà decidere se lasciare o meno il suo contatto per le emergenze. Il sistema di telecontrollo che abbiamo pensato con Cardiac Science prevede l’allarme automatico al 118 ogni volta che un defibrillatore viene preso dalla teca di contenimento. Questo stesso sistema manderà sms ai cittadini che hanno dato disponibilità. Parliamo, di fatto, di solidarietà cittadina”.

Sidecar è partito grazie al consistente contributo di ChiantiBanca. “Interventi come questo – ha affermato il presidente di ChiantiBanca, Claudio Corsi – sono la più tangibile e significativa espressione della volontà di tradurre in termini concreti i principi di solidarietà e mutualità che stanno alla base dell’azione cooperativa di ChiantiBanca. Ancora una volta, ChiantiBanca risponde alle istanze del territorio senese, rendendo possibili iniziative concrete, volte al miglioramento della qualità della vita della sua comunità di riferimento”.


Poggibonsi, ma che musica con ChiantiMutua! DAL TERRITORIO

ChiantiBanca sostiene (anche) la musica. E’ partita quest’anno, infatti, una nuova convenzione per i soci di ChiantiMutua con la Scuola Pubblica di Musica di Poggibonsi, la scuola che opera sul territorio comunale da più di venti anni e che ha aperto nei giorni scorsi le iscrizioni per l’anno 2015-2016.

Tutti i corsi cominceranno ad ottobre, ma sarà possibile iscriversi anche ad anno scolastico iniziato. Grazie alla speciale convenzione firmata con ChiantiMutua, dunque, tutti i soci e i loro figli minorenni avranno diritto alla gratuità della quota di iscrizione annuale.

I corsi sono divisi in tre aree: quella “propedeutica” dedicata all’avviamento alla musica per bambini fra i 4 e i 9 anni, quella “classica”, con lo studio del repertorio sinfonico operistico e da camera (e preparazione degli esami di conservatorio) e quella “moderna” con lo studio del repertorio della musica pop, rock e blues.

Giova ricordare che per aderire a ChiantiMutua basta essere clienti correntisti di ChiantiBanca, rivolgersi alle filiali. ChiantiMutua prevede una serie di vantaggi su servizi culturali, sanitari e di sostegno alla famiglia.



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