Primo Piano


Pistoia, ChiantiBanca sponsor unico del Leoncino d’oro (assegnato a Marazzini) Primo Piano

Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, entra nell’albo d’oro del premio “Leoncino d’oro”, il prestigioso riconoscimento istituito dalla Brigata del Leoncino di Pistoia, giunto alla trentanovesima edizione, che vede fra i vincitori premi Nobel (Renato Dulbecco per la medicina e Abdus Salam per la fisica) e straordinari personaggi come Indro Montanelli, Mauro Bolognini, Franco Zeffirelli, Umberto Veronesi e molti altri ancora.

Dell’edizione 2018 – la premiazione avverrà domenica 21 ottobre nella sala maggiore del comune di Pistoia – ChiantiBanca è sponsor unico.

Nella conferenza stampa in cui è stato annunciato il nome del vincitore, erano presenti il professor Giorgio Petracchi, membro del Consiglio di Amminstrazione ChiantiBanca, Franco Biagioni e Andrea Bolognesi, membri della Brigata del Leoncino, e Giovanna Frosini, segretaria dell’Accademia della Crusca nonché docente dell’università di Siena per stranieri.

Nella foto, da sinistra: Andrea Bolognesi e Andrea Bolognesi (Brigata del Leoncino), Giovanna Frosini (Accademia della Crusca) e Giorgio Petracchi (ChiantiBanca)

 


ChiantiBanca-PistoiAtletica 1983, il matrimonio corre veloce Primo Piano

Un brindisi d’eccezione, ChiantiBanca sposa il progetto del PistoiAtletica 1983 diventandone – parole del direttore generale, Mauro Focardi Olmi – “non un semplice sponsor, ma un partner con cui avviare una collaborazione che ci auguriamo possa proseguire negli anni e riservare reciproche soddisfazioni”.

Dopo Pistoia Basket, Pistoiese Calcio e Tennis Club, ChiantiBanca si conferma banca leader del territorio pistoiese nel sostenere progetti sportivi.

“Siamo onorati di iniziare un percorso comune con una società storica e di grandissima tradizione come il PistoiAtletica 1983, portatore di valori genuini e punto di riferimento non solo della città ma anche dell’intera regione – le parole di Cristiano Iacopozzi, presidente ChiantiBanca -. In Italia si guarda troppo al calcio e si considerano “minori” sport che meriterebbero tutt’altra etichetta e che invece salgono agli onori della cronaca soltanto ogni quattro anni, con l’appuntamento olimpico: poi si scopre che nella sua storia l’Italia del calcio ha vinto appena un oro olimpico (Berlino, 1936) e che gli “altri” sport portano in dote medaglie su medaglie. In qualità di banca del territorio, ChiantiBanca abbraccia con sincera convinzione le tante forme di aggregazione che caratterizzano il sociale, la cultura e lo sport, pronti a valorizzarne le eccellenze e contribuire allo sviluppo del territorio”.
Sulla falsariga Mauro Focardi Olmi, direttore generale ChiantiBanca: “I tanti ragazzi, e con loro le rispettive famiglie, che frequentano la pista d’atletica, confermano l’importanza che questa società ha per Pistoia. Trovo delle grandi analogie col mondo di credito cooperativo: presenza radicata sul territorio, conoscenza delle persone, valori che si distinguono e risaltano nelle varie comunità. Sulla scia di quello che ha rappresentato la Banca di Pistoia, ChiantiBanca guarda con grande attenzione a questa piazza, rispondendo – in tempi rapidi – alle sollecitazioni che ci vengono poste. Con il sostegno all’atletica, confermiamo poi il nostro interesse alle eccellenze dello sport locale, come testimoniano il nostro rinnovato impegno con Pistoia Basket, Pistoiese e Tennis Club”.

 

Nella foto, da sinistra: Marco Barbieri (consigliere ChiantiBanca), Gianluca Fini (presidente PistoiAtletica 1983), Cristiano Iacopozzi (presidente ChiantiBanca), Mauro Focardi Olmi (direttore generale ChiantiBanca), Giorgio Petracchi (consigliere ChiantiBanca)


ChiantiBanca, musica d’autore col Pistoia Blues Primo Piano

Il professor Giorgio Petracchi e il direttore generale Mauro Focardi Olmi, rispettivamente membro “di casa” del Consiglio di Amministrazione e direttore generale di ChiantiBanca,  hanno alzato il sipario sulla presentazione del Pistoia Festival Blues, la manifestazione che taglia i 39 anni di vita (consecutivi) e continua a rappresentare un classico della musica internazionale. Con loro anche il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, l’assessore Alessandro Sabella e gli organizzatori.

Di valore unico il programma della manifestazione: si inizierà il 10 luglio con Alanis Morissette, icona del rock alternativo degli anni Novanta, quindi il 13 James Blunt, il 14 Steve Hackett e Andy Forest, il 15 Billy Gibbons e gran chiusura il 16 con Gianna Nannini.

Giorgio Petrachi e Focardi Olmi hanno salutato così la manifestazione in cui ChiantiBanca è uno dei main sponsor. “Abbiamo a cuore la bellezza del territorio, siamo contenti di valorizzarne le manifestazioni che contribuiscono a metterla in evidenza in tutto il mondo”.


Assemblea sociale: approvato il bilancio 2017. Stefano Sivieri nuovo amministratore Primo Piano

L’assemblea dei soci di ChiantiBanca, riunita oggi al Mandela Forum di Firenze, ha approvato con un solo astenuto il bilancio dell’esercizio 2017, chiuso con un utile netto di 2,072 milioni.

“Abbiamo agito con grande impegno – le parole del presidente Cristiano Iacopozzi – affinché ChiantiBanca fosse riconosciuta stabilmente e inconfutabilmente dalle comunità locali quale attore della vita quotidiana dei rispettivi territori e soprattutto quale intermediario capace di soddisfare le esigenze delle famiglie e delle piccole imprese locali. Il nostro modello cooperativo, che si rafforzerà con l’ingresso nella holding di Iccrea, nasce per venire incontro alle esigenze e valorizzare gli interessi dei soci, dei collaboratori, dei clienti e del territorio, sulla base di una visione solidaristica del mercato che non nega il profitto, ma lo integra con obiettivi di responsabilità sociale: la banca svolge un ruolo diretto di stimolo per l’economia, impiegando le risorse finanziarie a tutto vantaggio del territorio nel quale raccoglie”.

“ChiantiBanca nel 2017 si conferma la prima bcc toscana per dimensioni dell’attivo – ha evidenziato Mauro Focardi Olmi, direttore generale -, rappresentando oltre il 22,1% della raccolta diretta e il 22,4% degli impieghi verso la clientela di tutte le bcc toscane aderenti alla Federazione: grazie a un attivo che sfiora i 3,3 miliardi di euro, ci confermiamo – seppur in presenza di dati non ancora ufficiali di tutte le altre bcc – tra le prime cinque banche di credito cooperative italiane che entreranno a far parte del Gruppo Bancario di Iccrea Banca. Dopo il risultato negativo del 2016, le azioni intraprese ci hanno consentito di ridurre i rischi globali – come dimostrato dell’incremento sensibile degli indicatori di adeguatezza patrimoniale – consentendoci di creare le condizioni per ridare slancio a una sana spinta commerciale – come dimostrano le nuove linee di prodotto e il nuovo sistema di istruttoria del credito che velocizza le risposte alla clientela – in grado di far crescere ChiantiBanca su basi solide”.

Per quanto riguarda la reintegrazione del Consiglio di Amministrazione, i soci hanno espresso pienamente il gradimento per l’elezione ad amministratore di Stefano Sivieri, unico candidato.


Bankitalia: “ChiantiBanca gode di buona salute” Primo Piano

“ChiantiBanca rimane in buona salute, nonostante la perdita dell’esercizio 2016: il fatto che siano state riscontrate errate contabilizzazioni e mancate verbalizzazioni non influisce”.

Si è espressa così Luisa Zappone, direttrice della sede di Firenze di Bankitalia, in riferimento all’ispezione eseguita nella Bcc chiantigiana.

“La nostra azione di vigilanza proseguirà – ha aggiunto la dottoressa Zappone nel corso del tradizionale incontro in cui viene illustrato il rapporto sull’economia regionale -. Le nostre linee guida restano le stesse, e valgono per ChiantiBanca come per tutte le altre bcc: invitiamo al rafforzamento dei requisiti patrimoniali, che è possibile quando i flussi reddituali crescono. E visto l’andamento attuale dei tassi, bisogna rivedere le struttura dei costi, realizzare economie di scala e agire sul settore più complesso, quello dei crediti deteriorati”.


Focardi Olmi nuovo Direttore Generale: “Orgoglioso di guidare la quarta bcc d’Italia” Primo Piano

Cinquantotto anni, fiorentino, Mauro Focardi Olmi è il nuovo Direttore Generale di ChiantiBanca, dopo esserne stato il Vice Direttore Generale in due periodi: da dicembre 2007 all’ottobre 2013 e ancora dal 1° luglio 2016 fino alla nomina a capo dell’Esecutivo.

Nel mezzo la carica di Direttore Generale di Banca Area Pratese, realtà in cui ha conseguito significativi risultati economici e reputazionali. Prima di approdare nel mondo di credito cooperativo, Focardi Olmi ha ricoperto ruoli apicali in BnA, Antonveneta e Abn Amro Bank.

Queste le parole del nuovo Direttore Generale nella conferenza stampa di presentazione: “Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per la fiducia: so che mi attenderà un duro lavoro ma so anche che potrò contare sulla collaborazione di un personale di grande professionalità e di sicuro affidamento. Guidare la quarta banca di credito cooperativo d’Italia è motivo di orgoglio e l’attaccamento mostratoci dalla clientela – anche e soprattutto negli ultimi tempi – non può che darci spinta ulteriore per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo una banca sana – come più volte ribadito anche dall’ex Consiglio di Amministrazione – che rispetta ampiamente tutti i requisiti richiesti, alcuni fra questi anche in maniera decisamente importante. Stiamo prestando massima attenzione a tutti i presidi di rischio e al rafforzamento delle coperture sui crediti, dando al contempo grande spinta all’attività commerciale come evidenziato dal continuo aumento dei clienti e dei conti correnti. Proprio in ottica commerciale, entro fine anno saremo presenti anche a Livorno e inaugureremo una nuova filiale a Prato, creando due aree separate fra Campi e Prato – due zone di grande sviluppo – in modo da rappresentare un punto di riferimento ancor più importante per la clientela”.


ChiantiBanca, insediato il nuovo Cda: Cristiano Iacopozzi nominato presidente Primo Piano

Nella seduta odierna del Consiglio d’Amministrazione è stato nominato il nuovo presidente di ChiantiBanca: Cristiano Iacopozzi, docente di Economia presso l’Università di Siena.

Il Cda ha anche nominato i due vicepresidenti, nelle persone di Roberto Mugnaini (vicario) e Alberto Marini.

Nella foto sotto, da sinistra Roberto Mugnaini, Cristiano Iacopozzi, Alberto Marini e il presidente del Collegio sindacale Leonardo Focardi

DSC_0025


Rinnovata la filiale di Tavarnelle: il taglio del nastro Primo Piano

Lavori a tempo di record (poco più di due mesi) e, durante il cantiere, massima attenzione a soci e clienti con l’installazione (per la prima volta nel Chianti) di una sede mobile.

Martedì 5 maggio si è inaugurata, in via Palazzuolo a Tavarnelle, la rinnovatissima filiale di ChiantiBanca, realizzata secondo il moderno “concept” scelto dalla banca per i suoi sportelli.

Che si sviluppa secondo una nuova concezione che punta a valorizzare i servizi di consulenza e di relazione con il cliente, ed a semplificare e velocizzare le normali operazioni di prelievo e versamento.

Un mix di nuova tecnologia, attenzione alle esigenze del cliente, comfort. In uno spazio aperto, trasparente, che ricorda più un luogo di incontro e di intrattenimento che non una tradizionale filiale bancaria.

Già attiva da alcuni giorni, la rinnovata sede ha accolto soci e clienti per un brindisi augurale e per mostrare il nuovo volto.

Al taglio del nastro, che ha fatto seguito alla benedizione dei locali eseguita dal parroco della chiesa di Santa Lucia al Borghetto don Franco Del Grosso, il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, il comandante della Stazione dei carabinieri Giuseppe Cantarero e i vertici di ChiantiBanca: il presidente Claudio Corsi, il vicepresidente vicario Stefano Mecocci, il direttore generale Andrea Bianchi.

Venerdì 8 maggio alle 18.30 secondo taglio del nastro in un’altra importantissima filiale, quella di Fontebecci (Siena): interamente rinnovata secondo gli stessi concetti, per un’idea di banca che guarda con entusiasmo al presente e al futuro.

 


“ChiantiBanca Diretta”: un home banking tutto nuovo Primo Piano

Un home banking tutto nuovo. Si chiama “ChiantiBanca Diretta” ed è la piattaforma di banca virtuale esclusiva per i clienti ChiantiBanca, che sarà a disposizione a breve.

Prevede un home banking evoluto e più funzionale, assieme ad un negozio online dove presto sarà possibile acquistare carte di credito, richiedere prestiti e mutui nonché prenotare obbligazioni.

Completano il quadro una veste grafica totalmente rinnovata, un menù intuitivo ed una navigazione semplice, oltre alla possibilità di personalizzare la home page scegliendo le informazioni alle quali desideri dare maggiore visibilità (saldi, movimenti, finanziamenti, mutui…) assegnando a ciascuna il colore che preferisci.

CHIANTIBANCA DIRETTA E’ ANCHE IN VERSIONE APP

Nuovo home banking e nuova App, anche questa con colori ed informazioni personalizzabili. La grafica completamente rivista fa sì che l’utilizzo dell’applicazione sia ancora più piacevole seguendo il principio della chiarezza e dell’immediatezza.

Unico smartphone, più utenze: dallo stesso dispositivo si potranno consultare il conto corrente di due o più profili riconoscendoli tramite l’icona che si sarà personalizzato in fase di attivazione.

Per avere un panorama completo della tua posizione finanziaria ora si avrà la possibilità di visualizzare anche i dati del tuo dossier titoli e del tuo mutuo.


Bilancio 2014, utile a 7,7 milioni. Cresce il patrimonio netto Primo Piano

Un utile netto di 7,7 milioni di euro, in crescita del 25,6% rispetto al 2013. Dato, questo, che costituisce il 35% della redditività netta consolidata del gruppo delle 27 Bcc toscane.

E’ questo uno degli elementi principali relativo ai risultati di bilancio di ChiantiBanca per l’esercizio 2014. Il documento, nel suo insieme, sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci nella giornata del 10 maggio prossimo.

Un bilancio, che si chiude con risultati complessivamente molto buoni, nonostante le difficoltà generate dal proseguimento della fase recessiva del ciclo economico.

Il 2014, a livello di ulteriori dati, ha segnato la prosecuzione della crescita degli aggregati patrimoniali della Banca, con tassi di sviluppo superiori a quelli medi delle BCC toscane e – più in generale – del sistema bancario.

La raccolta diretta da clientela ha raggiunto i 1.956 milioni di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2013, mentre gli impieghi a clientela hanno raggiunto i 1.591 milioni di euro, con un incremento di 2,1 punti percentuali nei confronti dell’anno precedente.

Il nuovo credito erogato nel corso del 2014 è stato di 130 milioni, interessando in modo sostanzialmente equilibrato famiglie e piccole e medie imprese dei territori sui quali la Banca opera. Il rapporto sofferenze nette / impieghi è pari al 4,7%, contenuto ed in linea alle medie di sistema.

L’espansione della Banca è proseguita in modo costante anche nel corso del 2014, andando ad interessare – oltre alle aree storiche del Chianti, di Siena e di Firenze – anche tutte le zone (Campi Bisenzio e la Piana fiorentina) dove ChiantiBanca opera da tempi più recenti.  Nonostante il livello dei tassi d’interesse di mercato eccezionalmente bassi – diretta conseguenza della politica monetaria espansiva della BCE – ChiantiBanca ha incrementato i propri margini reddituali grazie, oltre al supporto della gestione finanziaria della Tesoreria , alla crescita delle commissioni nette (+6,6%), pari a 18,9 milioni.

Il risultato di queste ultime è – anche – conseguenza della crescita del numero dei clienti di ChiantiBanca: quasi 66mila a fine 2014, per un numero di soci che sfiora quota 14mila.

Complessivamente il margine di interesse ammonta a 38 milioni, mentre il margine d’intermediazione evidenzia un incremento del 4,8%, superando gli 80 milioni. Nel corso del 2014 ChiantiBanca ha poi posto particolare attenzione anche alla ricerca di una maggiore produttività ed efficienza (il cost income si attesta al 49,8%).

I costi operativi, pari a 39,9 milioni, includono una componente straordinaria rilevante (pari a 4,2 milioni) e relativa a 17 casistiche d’incentivi all’esodo, che si sono conclusi proprio nel corso del 2014. Il battente di costo, proiettato negli esercizi successivi, risulta quindi in sensibile riduzione.

Nonostante la persistenza della grave crisi che sta interessando il sistema economico e le conseguenti difficoltà nella capacità di rimborso da parte dei debitori, il bilancio 2014 di ChiantiBanca mostra un quadro di estreme certezze anche per quanto riguarda alcune rettifiche su crediti, non relative a perdite già conseguite, bensì di svalutazioni prudenziali effettuate secondo valutazioni stringenti condivise con l’Organo di Vigilanza.

Il quale ha effettuato una visita ispettiva a ChiantiBanca, conclusa nel mese di gennaio 2014. La crescita del patrimonio netto (227 milioni, +9,8 milioni e +4,5% rispetto al 2013) ha consentito a ChiantiBanca di rispettare i nuovi e più stringenti requisiti richiesti da Basilea 3 (il capitale libero al netto della Riserva di Conservazione del Capitale supera i 57 milioni ).

Infine il dato relativo al Common Equity Tier 1 ratio, che rappresenta l’elemento in grado di dare la misura della solidità della Banca: al 31 dicembre 2014 si è attestato al 14,8%, ampiamente superiore al limite minimo – 10,5% -ed in crescita rispetto al dato 2013 (13,8%).

In questo contesto, il bilancio 2014 di ChiantiBanca conferma anche l’eccellente profilo di liquidità, con il Liquidity Coverage Ratio ed il Net Stable Funding Ratio entrambi superiori al 100%.

 

CHIANTIBANCA: “MULTI-TERRITORIALE” & “MULTI-CANALE”

Multi-territoriale e multi-canale, queste le due dimensioni evolutive cui guarda ChiantiBanca, la prima indispensabile a mantenere il primato della “territorialità”, l’altra necessaria a mantenere il primato nella capacità di relazione interpersonale. Un duplice paradosso, ma solo in apparenza.

“Multi-territoriale” è una banca che realizza la vocazione localistica su una scala dimensionale adeguata ai tempi ed alle esigenze del mercato, in grado di unire localismi e territori vicini (multi-territoriale), superare egoismi senza futuro, parlare al cuore produttivo di una regione come la Toscana, che sempre più ha bisogno di nuovi interlocutori bancari solidi e credibili per rilanciare l’economia e valorizzare le proprie eccellenze.

“Multicanale” è una banca che evolve la propria vocazione alla relazione interpersonale con il cliente progettando e realizzando la multicanalità, con una nuova e distintiva concezione del canale “fisico”  (nuovo concept punti vendita), del canale telematico (nuovi servizi di banca on-line) ed ora sviluppando anche il canale telefonico (nuovo phone&video banking).

Nuovi punti vendita. Una rete sportelli articolata e capillare, ma con una forma distributiva che consente di realizzare economie migliorando lo standard di servizio.

E’ con questo spirito che, in concomitanza con l’appuntamento assembleare 2015, ChiantiBanca ha portato a compimento il restyling di due importanti filiali, Fontebecci e Tavarnelle, due sportelli “storici” e di assoluto rilievo (riferimento, insieme, per oltre 11.000 clienti) ridisegnati secondo le nuove linee guida che la banca sta rapidamente estendendo a tutta la propria rete.

Quanto all’introduzione della modalità “self” per le operazioni di cassa, nel 2014 sono stati inseriti in tutta la rete sportelli 22 nuovi atm di ultima generazione, che, unitamente allo sviluppo dell’home banking, hanno raddoppiato le operazioni effettuate in modalità “diretta” (atm e home banking). Dei giorni scorsi, infine, l’inaugurazione dello sportello Self&Videobanking preso la sede Confesercenti di Firenze.

Nuovi servizi di banca on-line.  Nella filosofia di ChiantiBanca il restyling degli spazi fisici va di pari passo con il restyling della banca virtuale: al varo, in queste settimane, anche ChiantiBanca Diretta, l’ambiente web che ospita sia il nuovo home banking rinnovato nel design e nella logica di navigazione sia, soprattutto, nuove funzionalità di accesso “diretto” ai principali servizi bancari, grazie alle quali è possibile, direttamente da PC, tablet o mobile, da sito web o da APP, aprire un conto a canone zero, simulare e richiedere un mutuo prima casa (mutuo on-line), un prestito personale, una polizza auto ed altro ancora.

Nuovo phone&video banking. Una terza importante novità sta affiancando in questi giorni i canali fisico (filiali) e telematico (web): il phone banking, nuovo canale d’interlocuzione con il cliente a supporto sia delle filiali sia dell’home banking (attivo anche in modalità “video”) attraverso un contact center di direzione presidiato da personale di filiale esperto e qualificato, in grado di fornire al cliente numerose informazioni e rendendo la banca sempre più accessibile e semplice da usare.

 

NUOVO IMPULSO ALLA MUTUALITA’

L’attenzione alla compagine sociale ed ai vantaggi concreti ad essa riservati resta tratto distintivo irrinunciabile. Su tutti il successo del prestito “Valore Disponibile Soci”, 25mila euro alle famiglie e 50.000 alle imprese a tasso agevolato e soli 3 giorni di istruttoria, iniziativa che sarà confermata e ‘rafforzata’ per il 2015.

Non è un caso se i soci ChiantiBanca, come sottolineato, sfiorano ormai quota 14.000, ovvero ben oltre 1 cliente su 5. Infine gli interventi a favore del territorio, che tra erogazioni liberali e sponsorizzazioni hanno superato nel 2014 quota 1,3 milioni di euro.

Chiudiamo con un importante riconoscimento ottenuto da Milano Finanza: nella speciale graduatoria redatta annualmente dalla testata, ChiantiBanca è risultata miglior banca in Toscana nella speciale classifica dei creatori di valore (clicca qui per leggere l’articolo).